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Coltivare l’elicrisio

Elicrisio, erba officinale
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livio paretti

A cura di Livio Parietti

L’elicriso, qui parliamo di Helichrysum italicum, appartiene alla famiglia botanica delle Compositae, o Asteraceae. È una pianta spontanea tipica della macchia mediterranea, non per niente ama il sole, non sopporta il freddo e per questo in inverno è meglio proteggere le radici con foglie o paglia.

Il nome Elicrisio deriva dalla composizione delle parole greche helios (sole) e chrysos (oro).

L’elicriso è un’erbacea da esterno, ma è coltivabile anche in vaso, sia come aromatica e officinale, che ornamentale.

L’Elicriso, conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà medicamentose, prospera fino a 1.500 metri di altitudine prediligendo terreni aridi, sabbiosi o sassosi e la coltivazione in alta collina ne potenzia le proprietà.

Perenne o annuale, se ne contano più di 500 specie. Ottenere buone soddisfazioni dalla sua coltivazione è piuttosto semplice perché non richiede cure particolari: non serve potarla, basta eliminare le parti secche.

Fiorisce in primavera e i fiori, di colore giallo-dorato, sono simbolo di eternità. Se colti si conservano a lungo, danno l’impressione di non seccare mai e si prestano alla realizzazione di oggetti ornamentali fai da te.

Le annaffiature devono essere moderate in modo da evitare ristagni e, se coltivate in piena terra, occorre solo annaffiare le piante giovani, quelle che hanno raggiunto la maturità richiedono acqua esclusivamente nei lunghi periodi di siccità.

Gli esemplari di Elicriso coltivati in vaso si rinvasano all’incirca ogni 3 anni.

Le piante perenni si propagano con la suddivisione dei cespi, mentre gli esemplari annuali vengono seminati. La moltiplicazione può avvenire anche per talea. L’Elicriso contribuisce a consolidare i terreni grazie al forte apparato radicale.

COME PREPARARE L’OLIO DI ELICRISIO

Con i fiori di Elicrisio si può anche preparare un prezioso olio essenziale ad uso esterno. La preparazione è piuttosto semplice: 100 grammi di fiori di Elicrisio secchi (fateli essiccare in un ambiente ventilato e buio) e mezzo litro di olio extravergine di oliva.

Si chiude il tutto in un vaso a chiusura ermetica per 40 giorni, scuotendolo ogni giorno in modo da evitare sedimenti. Alla fine si filtra l’olio con una garza e si conserva in una bottiglia dl vetro scuro.

L’olio di Elicrisio ha poteri antistaminici, decongestionati e lenitivi. Può essere molto utile per i disturbi della pelle. Aiuta nella soluzione di eczemi, herpes, rash cutanei, punture di insetti o altre irritazioni cutanee.

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