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Forare una piastrella è sempre un’operazione da fare con la massima cura e attenzione, perché il rischio è quello di romperla.

Nel malaugurato caso vi rimandiamo all’articolo “come sostituire una piastrella rotta”.

Comunque, niente paura, seguendo le indicazioni che vi andiamo ad illustrare tutto filerà liscio.

L’ambiente in cui si riscontra maggiormente la necessità di forare una piastrella è il bagno, per poter fissare alla parete lo specchio, il portasciugamani, il portasapone o quant’altro.

Se aveste questa necessità vivendo in un appartamento in affitto, dovrete necessariamente avere l’autorizzazione del padrone di casa prima di procedere con la foratura della piastrella.

Fondamentale scegliere la punta giusta per il trapano

Le piastrelle che generalmente troviamo nelle nostre case sono in gres porcellanato che, come la pietra naturale è un materiale molto duro.

Ciò significa che per praticare il nostro foro avremo bisogno di una punta diamantata.

L'articolo continua subito sotto...

Per piastrelle più “morbide”, come il cotto, la maiolica o la terraglia potrà essere sufficiente una punta per piastrelle o per vetro.

Evitate di scegliere “una punta qualsiasi”, potrebbe essere fatale per la buona riuscita del lavoro.

Un’ulteriore avvertenza: la punta per le piastrelle è ovviamente specifica per le piastrelle, quindi, se non volete rovinarla, una volta forata la piastrella sarebbe opportuno sostituirla con una punta per pietra o muratura per completare il foro dopo aver attraversato la piastrella.

Infine, prima di passare al “come fare” due suggerimenti fondamentali: primo, ricordatevi sempre, prima di approcciarvi a forare una piastrella, di disabilitare la funzione a percussione del trapano, perché potrebbe irrimediabilmente rompere la piastrella.

Il secondo suggerimento riguarda invece la necessità di controllare, con un apposito rilevatore (ne esistono in commercio di tutti i prezzi), l’eventuale presenza di tubi o cavi proprio nel punto dove vorremmo fare il foro. I soldi spesi per un rilevatore sono soldi spesi bene.

Come forare la piastrella

Finalmente ci siamo. Per prima cosa stabilite con precisione il punto in cui volete praticare il foro e segnatelo con un pennarello lavabile.

Fate una bella X.

Con un punteruolo o anche semplicemente con un chiodo irruvidite il punto in cui andrete a praticare il foro in modo che la punta del trapano abbia la miglior presa possibile.

Con del nastro adesivo facciamo una croce sul punto dove appoggeremo la punta del trapano per fare il foro.

Il nastro adesivo eviterà lo scivolamento della punta e proteggerà il bordo del foro da eventuali sbavature.

Finalmente possiamo accendere il nostro trapano posizionando la punta perfettamente perpendicolare alla parete e iniziando a forare con calma.

Il modo ideale per forare una piastrella è quello di tenere un numero di giri del trapano basso e di esercitare poca pressione sulla punta.

Seguendo queste indicazioni, forse un po’ noiose, avrete la garanzia di non incappare in spiacevoli incidenti o rotture.

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