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La siepe di fotinia

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Si tratta davvero di una pianta eccezionale: richiede poche cure, difficilmente si ammala e garantisce soddisfazioni in ogni stagione.

Stiamo parlando della fotinia, una pianta che per queste sue caratteristiche ben si adatta alla realizzazione di siepi.

La fotinia si presenta, per tutto l’arco dell’anno poco legnosa e ricca di foglie, ma l’apoteosi la vediamo in primavera quando, all’inizio della stagione la nuova fioritura si presenta di colore rosso e nel mese di maggio si riempie di fiorellini bianchi riuniti in pannocchie dal diametro circa di 15 centimetri.

La fotinia, non soffrendo particolarmente il freddo o il caldo afoso, può essere piantata praticamente ovunque.

Meglio sarebbe una situazione in cui abbia la possibilità per qualche ora al giorno di ricevere sole diretto.

Per quanto riguarda l’inverno l’unica avvertenza è quella di ricoprire la porzione di terra vicino alle radici con foglie secche o semplice corteccia, in modo da creare una protezione alle gelate più rigide.

L'articolo continua subito sotto...

E’ comunque uno scrupolo perché la fotinia non soffre il clima freddo.

Rispetto al terreno la fotinia non ha esigenze particolari, anche se preferisce i terreni soffici e ben drenati.

L’unica situazione che la infastidisce è il ristagno d’acqua, quindi è consigliabile, quando viene piantata, predisporre del materiale drenante sul fondo della buca e mescolare con sabbia di fiume il terriccio che si usa per il riempimento della buca.

Per quanto riguarda l’apporto di acqua, solo quando la pianta è giovane necessita di un’annaffiatura ogni 10/15 giorni.

Successivamente va bagnata non più di una volta al mese, sempre che non intervengano piogge che assolvono naturalmente al suo fabbisogno.

Entro la fine del mese di febbraio è utile alla fotinia la somministrazione di materiali organici (stallatico), oppure, se il terreno è ben drenato è sufficiente del concime granulare a lenta cessione.

Come abbiamo già detto la fotinia è difficilmente attaccata dalle malattie o dai parassiti, quindi non necessita di alcun trattamento particolare se non, alla fine dell’inverno, un normale trattamento insetticida ad ampio spettro per prevenire eventuali attacchi di afidi e cocciniglie.

Dopo la fioritura di maggio è necessario rimuovere i fiori appassiti ed eventualmente regolare i rami più ribelli.

La fotinia può anche non essere potata lasciandola al suo sviluppo naturale che risulterà a chioma arrotondata.

Pur se molto adatta per la realizzazione di una siepe, la fotinia offre grandi soddisfazioni anche se coltivata in vaso, in questo caso l’unica differenza è in una maggiore frequenza delle comunque rare annaffiature.

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7 commenti:

  1. Anna ha detto:

    Salve, ho delle bellissime photinie in vaso sul mio terrazzo, mancherò per circa 20 gg quindi nn verranno irrigate, rischiano di seccare? Posso mettere delle bottiglie rovesciate per il rilascio lento dell’acqua.
    Grazie mille.
    Saluti, Anna

    1. Bricoliamo.com ha detto:

      Le fotinie sono molto resistenti quindi dovrebbero reggere i 20 giorni senza irrigazione. Mettere le bottiglie rovesciate può essere un’idea. In Bricoliamo trovi soluzioni più moderne, per esempio il sistema Oasis di Claber: https://www.bricoliamo.com/bricoverde/casa-bricoverde/chi-bagna-le-piante-di-casa-quando-siamo-in-vacanza/

  2. Mardollo Gianni ha detto:

    Buongiorno,
    ho una siepe di fotinia di circa 60mt della quale non ho avuto molta cura, dopo 15 anni (è stata molto brava) ho iniziato a vedere alcune piante fogliare molto meno di altre. il giardiniere che le pota mi ha detto che poteva essere il terreno o una normale sequenza o casistica del tutto naturale fino a quando un paio di piante sono morte. durante il periodo del covid ho eseguito in autonomia la potatura e mi sono accorto che molte piante iniziavano ad avere questo defogliamento. una ulteriore attività è stata quella di pulire alla base della pianta perchè non erano mai state tolte le foglie cadute. (oltre le foglie alla base sono state piantate con un telo e sopra il lapillo) durante la pulizia ho trovato su una buona parte di piante dei funghi attaccati alla base del tronco. funghi dirissimi come legno. togliendoli, sotto il fungo il tronco era mangiato e l’interno era bianco e spugnoso. in pratica il 70% delle piante ha questo problema. ho tolto grossolanamente i funghi. cosa mi consigliate?

  3. Marco ha detto:

    Grazie, come sempre, per le importanti indicazioni.
    Tuttavia, non ho ancora ben compreso ogni quanto dovrei innaffiare – e in che periodo – la mia siepe di photinia in vaso.

    Mi sapreste dare qualche dettaglio?

    Grazie.

    1. Bricoliamo.com ha detto:

      La fotinia è una pianta molto robusta. Anche in vaso le innaffiature sono sporadiche, ogni 10 giorni nella stagione più calda. L’importante, soprattutto in vaso, è di evitare il ristagno dell’acqua, unico vero grande nemico della fotinia.

  4. VILIO GOLINELLI ha detto:

    Jndicazioni precise e soddisfacenti molto chiare , la mia piantagione di siepe venuta corretta , un solo dubbio avendola piantata a sud , in estate avrà il sole tutto il diornoquindi necessiterò di cure maggiori e quali .BRAVI Resto in attesa di una eventuale risposta grazie . BRAVI ANCORA William Carpi MO

    1. Bricoliamo.com ha detto:

      Sarà necessario abbondare con l’irrigazione, stando sempre attenti però a non creare ristagni d’acqua.