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SAGA
Informazione sul DIY in Italia

Pianta della famiglia delle leguminose, il fagiolo è un ortaggio fondamentale nella dieta mediterranea benché, come la sua compaesana Patata, sia di origine Americana e importato in Europa dopo il 1500.

Se ne trovano di differenti varianti, tutte semplici da coltivare: Fagiolini o Cornetti, Fagioli borlotti, Fagioli cannellini (tra cui vi segnaliamo la variante nana, fagiolo impero bianco, meno alta della principale), Fagioli bianchi di Spagna e Fagioli dall’occhio.

Terreno

Tutte le varianti di fagiolo si adattano bene a terreni misti e morbidi, non amano quelli sabbiosi e argillosi.

Se controllate il ph del terreno, mantenetelo sul 5 ph.

Messa a dimora

I fagioli amano il clima temperato, scegliete un posto soleggiato e prima di mettere a dimora le piantine siate certi che sia finito il periodo delle gelate.

Al nord Italia è consigliabile aspettare metà-fine maggio per interrare le piantine.
Se si parte dai semi bisogna attendere che la temperatura del suolo non scenda al di sotto dei 15°.

Seminate in postarelle le varietà più basse, per esempio il Fagiolo Cannellino Nano, facendo dei buchetti profondi qualche centimetro e su file distanti 15-20 cm l’una dall’altra, mettete 3-4 semi per buca e diradateli successivamente.

Oppure se optate per le varietà rampicanti, seminate su file, tenete 50 cm di distanza da pianta a pianta e sistemate un sostegno per ciascuna piantina.

Le specie rampicanti più comuni sono: Fagiolino,  Fagiolo comune, quello di Spagna e quello di Lima.

La differenza tra le specie nane e quelle rampicanti sta nella produttività, quelle rampicanti sono più produttive, ma più ingombranti.

Quindi la scelta dipende dallo spazio a disposizione nel proprio orto.

Concimare

Usate letame organico interrato a media profondità, non serve aggiungere azoto, le leguminose sono autosufficienti, è invece importante un buon apporto di potassio per un corretto sviluppo dei baccelli.

Irrigazione

Per lo più va posta attenzione nel periodo della fioritura, bagnando una volta alla settimana la base delle piante, facendo attenzione a non bagnare le foglie.

Raccolta

Le prime varietà, ad esempio il Fagiolino (o Cornetto) dopo 50-60 giorni dalla semina sarà possibile raccoglierlo.

Per le varietà da sgranare i tempi salgono a 80-120 giorni circa.

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

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2 risposte a “Coltivare il fagiolo”

  1. Avatar photo Valentina ha detto:

    Buongiorno, ho seminato i fagioli cannellini nani, ma a causa di qualche insetto, alla metà delle piante sono state mangiare le foglie appena sbocciate e sono morte. Ho ripiantato una seconda volta ed é accaduto ancora.. sapete dirmi quale prodotto BIOLOGICO usare? Grazie

    • Avatar photo Bricoliamo.com ha detto:

      I fagioli possono essere attaccati da diversi tipi di parassiti. Per poter rispondere occorrerebbe una foto che ci consenta di capire di quale parassita si tratta.

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