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La casa per gli insetti utili

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Ospitare gli insetti in giardino o sul balcone può essere un grande vantaggio. Gli insetti “utili” sono un aiuto naturale contro i parassiti: vale la pena costruire per loro una casa “ad hoc”.

Forse in qualche orto e giardino vi sarete imbattuti in curiose costruzioni a forma di casetta (o simili) fatte di legno, riempite di legnetti, canne di bambù, pezzi di mattoncini forati e decorate con paglia, muschio e fiori. Se vi siete chiesti cosa siano, dovete sapere che si tratta di veri e propri “hotel” per insetti, delle casette per coccinelle, calabroni, api e vespe solitarie, imenotteri e così via.

Le casette per insetti & co: a cosa servono?

Sicuramente avrete sentito parlare delle casette per pipistrelli da installare sul balcone o in giardino: un modo utile per proteggersi dalle zanzare in estate. Infatti i pipistrelli sono un “antizanzare” molto naturale: costruire una casetta in cui possano trovare riparo è un modo per tentare di accoglierli per fare strage di zanzare.

Lo stesso accade per altre casette, come quelle degli insetti: dagli impollinatori ai predatori dei parassiti, averli come ospiti nel proprio giardino o sul terrazzo può risolvere diversi problemi. Sapendo che quasi tutti gli insetti dannosi hanno dei predatori naturali, si può cercare di instaurare un equilibrio ben preciso fra prede e predatori, ospitando gli insetti “buoni” in una casa fatta apposta per loro! Per esempio coccinelle e coleotteri possono dare la caccia ai dannosi cocciniglia e afidi: avrete rose e piante da frutto senza malattie. Con le api, i bombi e le farfalle invece si possono avere fiori e frutti rigogliosi. Naturalmente agli insetti non fa differenza avere o meno questa casetta: il vantaggio lo avrete voi, poiché potrete sfruttare la loro funzione benefica! Attirando gli insetti utili nel vostro orto o giardino, potrete evitare di usare insetticidi e sostanze chimiche di sintesi e avere orto e giardino sempre sani e verdeggianti. Per uno spazio verde davvero biologico e sano, che aiuterà anche l’ambiente!

Come fare la casetta ospita-insetti

Potete costruite da voi la casa porta insetti. Ecco cosa vi occorre:

Materiali:
una scatola di legno
canne di bambù (per attrarre le api)
carta vetrata
cerniera
fermaglio di chiusura
materiali naturali: erba, rametti, foglie secche, paglia, muschio (la paglia e i rametti attraggono le coccinelle).

Attrezzi:
trapano
seghetto
colla a caldo.

Procuratevi una scatola in legno: preferibilmente in legno grezzo, così da non danneggiare i vostri ospiti. Un esempio può essere la scatola che contiene le bottiglie di vino.
Prendete la scatola e con la carta vetrata cercate di eliminare ogni residuo di agente chimico.
Se non avete la scatola, provate a costruirla con delle assi in legno: prendetene una quadrata o rettangolare per il fondo, due lunghe e strette per i lati e altre due da attaccare in maniera obliqua per il tetto e fissatele con chiodi e viti da legno.

Misurate la profondità della scatola e tagliate di conseguenza le canne di bambù in modo da poterle inserire al suo interno.
Disponete le canne una accanto all’altra: dall’esterno il buco deve essere ben accessibile. Incollate i pezzi di canna uno all’altro con la colla a caldo, riempiendo fino a circa metà o 2/3 dell’altezza della casetta.

Prendete ora il coperchio della scatola e disegnate con una matita la forma di una porticina, da applicare sullo spazio non riempito con le canne: tagliatelo con il seghetto a misura, poi foratelo in maniera regolare, con buchi di diverse misure e fessure orizzontali e verticali, per poter attrarre differenti specie di insetti utili. Fissate lo sportello con una cerniera per poterlo aprire e riempite lo spazio con bastoncini e paglia.

Dove e come posizionare la casa per renderla “appetibile”

Potete fissare la casetta per gli insetti sul muro esterno di un edificio (casa, box, rimessa), a circa 1,50 metri di altezza (calcolati dal bordo inferiore della casetta), preferibilmente al riparo dalla pioggia. Potete anche scegliere un albero, se possibile: evitate, invece, le fonti luminose. Sembra ovvio dirlo ma sappiate che, per fare il suo lavoro, la casetta dovrà essere vicina al resto della vegetazione.

Fissate saldamente la casa al muro o all’albero: con dei tasselli a pressione, con viti da legno in caso di utilizzo su supporti in legno e con fettucce e tiranti in caso di fissaggio a un albero (eviterete così di danneggiarlo).

Esponete la casa a est-sud/est-sud/ovest-ovest. Se dopo un anno gli insetti non si sono stabiliti nella dimora che avete preparato, cambiate esposizione e posizione.

Per favorire l’ingresso degli insetti, posizionate la casetta a fine inverno: potrete poi lasciarla tutto l’anno.

Da non fare: non verniciate la casetta con vernici convenzionali ma trattatela con prodotti atossici e vernici ad acqua. Non montatela su superfici metalliche.

Un giardino “richiama-insetti”

Ora che avete costruito la vostra casetta, come fare per essere sicuri che richiami gli insetti utili? Non è detto che basti posizionarla in giardino perché essi vengano ad “abitarvi”! Alcuni trucchi possono servire ad attirare gli insetti chiamati “entomofagi”, ovvero gli insetti “buoni” che si nutrono di altri insetti “cattivi”, evitando di usare insetticidi nocivi.

Per richiamare gli insetti utili come coccinelle e apoidi potete seminare in vaso o in giardino piante e fiori colorati: per esempio la calendula, la potentilla, il tarassaco, il fiordaliso e il pisello odoroso. Le coccinelle amano anche verdure “odorose” come il rafano, i cavolfiori e i broccoli.

Per sirfidi, api e vespe, gli impollinatori per eccellenza, piantate echinacea e gerani.

Carote, finocchio e alisso (erbacee perenni della famiglia delle Brassicaceae) forniscono il nettare necessario per nutrire molti insetti “buoni” come i sirfidi (piccoli insetti che imitano nei colori le api e le vespe: le larve si nutrono di afidi, gli adulti sono ottimi impollinatori).

Anche le piante aromatiche sono in grado di attirare gli insetti utili o di allontanare i parassiti: l’ortica, utile contro gli afidi; l’aglio, noto antiparassitario naturale; la salvia, che attira in particolar modo le api; il timo, gradito dai sirfidi e il coriandolo.

Luglio 2018

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