Ten: DIY and Garden
Bricofer Alessandria: la visita di TEN-diyandgarden
Indice
È online su TEN-diyandgarden l’approfondimento completo, con un’ampia galleria fotografica, dedicato al nuovo punto vendita Bricofer di Alessandria, protagonista di un intervento di rebranding e ristrutturazione che segna un ulteriore tassello nell’evoluzione del format della catena.
Leggi qui l’articolo completo: Bricofer Alessandria, la visita completa
Un rebranding che ridisegna il modello di negozio
Il punto vendita, inaugurato il 9 aprile, nasce dalla trasformazione di un ex Self ed è stato completamente ripensato in poco più di due mesi, con una superficie ridotta e ottimizzata a circa 3.500 mq, in linea con le più recenti logiche distributive.
L’intervento non è solo strutturale ma strategico: il negozio si configura come un “3 negozi in 1”, con un’offerta focalizzata sul core business del bricolage e una razionalizzazione delle categorie meno performanti.
Parallelamente, la presenza di un punto vendita Happy Casa nella metratura residua introduce un modello di complementarità commerciale sempre più diffuso nel settore.
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Layout, servizi e target: un equilibrio tra privato e professionale
Dal racconto della visita emerge un punto vendita progettato per migliorare leggibilità e customer experience: illuminazione completamente rinnovata, comunicazione in-store più efficace e un layout che separa chiaramente area tecnica e decorativa.
Particolarmente rilevante è il posizionamento ibrido del negozio, che mira a intercettare sia il cliente privato sia quello professionale. La presenza di macchine da banco, compressori e un’offerta ampia nei reparti tecnici evidenzia la volontà di presidiare anche il segmento PRO, senza rinunciare alle categorie legate al miglioramento dell’habitat e all’outdoor.
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Private label e marginalità: una leva sempre più centrale
Uno degli elementi più significativi messi in evidenza nell’articolo è la forte incidenza delle marche proprie, diffuse trasversalmente in quasi tutti i reparti.
Questa scelta non è solo commerciale ma strategica: in un contesto di pressione sui prezzi e crescente concorrenza dell’e-commerce, la private label rappresenta una leva chiave per la difesa della marginalità e per il posizionamento competitivo dell’insegna.
Aprile 2026













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