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La verticalità del contenuto

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QUELLO CHE SEGUE È IL CAPITOLO 27 DEL LIBRO “TIME OUT: UN MOMENTO DI RIFLESSIONE SULLA TV SATELLITARE, INTERNET E IL DIGITALE TERRESTRE TRA TECNOLOGIA, POLITICA E CONTENUTI”, SCRITTO DA MAURO MILANI NEL 2005.

Quanto detto non significa che i motori di ricerca come oggi sono proposti non abbiano una loro validità, anzi sono utili e fondamentali per una ricerca allargata su uno specifico termine. A volte, come abbiamo visto non risolvono il problema di una ricerca mirata ad un obbiettivo di informazione preciso.

Ma è corretto che sia così: i motori di ricerca che ho citato, cioè i maggiori esistenti oggi, sono, per così dire, generalisti. Il loro funzionamento è metodico ma stupido: sostanzialmente il metodo oggi più diffuso nei motori di ricerca per compilare i lunghi elenchi di link è rappresentato da specifici software (chiamati spider o crawler) in grado di perlustrare molto velocemente milioni di pagine web individuando in ciascuna di esse e quindi in ciascun sito le parole più ricorrenti e i link ad altri siti.

Sulla base di questa ricerca il software indirizza poi automaticamente tutte le singole pagine negli elenchi di pertinenza del motore di ricerca. Oltre a questa metodica i motori di ricerca tengono anche conto delle segnalazioni inviategli dai nuovi siti per l’indicizzazione degli stessi: cioè l’inserimento negli elenchi del motore di ricerca.

Normalmente devono essere inviate un centinaio di parole chiave che identifichino i contenuti del sito da indicizzare. Se non si tiene conto di questi elementi quando si costruisce un sito internet, difficilmente si potrà poi avere una presenza nelle prime pagine dei motori di ricerca.

Quindi il fatto di non aver trovato velocemente i siti delle aziende produttrici di lavatrici non è una responsabilità dei motori di ricerca, bensì di chi ha costruito il sito che non ha adeguatamente curato l’indicizzazione dello stesso.

Ferma restando la validità dei motori di ricerca così come li conosciamo è però indubbio che lo sviluppo dell’editoria internet dovrà essere, come abbiamo già sottolineato per il satellite e il digitale terrestre, orientata alla verticalità del contenuto. Dove nel contenuto si deve comprendere quello di servizio (motori di ricerca, e-commerce, home banking, ecc.), quello di informazione e quello di intrattenimento.

Nella categoria dei servizi ciò che è stato proposto ha fatto registrare un successo rapido e duraturo. E’ il caso del motore di ricerca www.tuttogratis.it, che propone, divisi per categorie, siti e portali che propongono offerte gratuite e che, nell’agosto 2004, ha fatto registrare 2.258.000 utenti unici per oltre 23 milioni di page view.

Ma è anche il caso di Trenitalia per la consultazione degli orari dei treni, la prenotazione del posto a sedere e l’acquisto del biglietto. Dalla metà del 2004 a fronte dell’acquisto del biglietto via internet, su alcune tratte, è possibile farselo rilasciare direttamente in carrozza dal controllore (si tratta del servizio ticketless); negli altri casi si deve digitare una user e una password sulla tastiera delle biglietterie automatiche a self service che ci sono in qualsiasi stazione per ottenere il biglietto già pagato. Niente più sportelli, code e ritardi. Questo è uno dei ruoli fondamentali di internet per i consumatori.

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