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Tutto quello che si deve sapere sulla carta vetrata

a cura di Avatar photo

Prima di entrare nei dettagli sgombriamo il campo su una questione lessicale. Carta vetrata o carta abrasiva?

In realtà non esiste una sostanziale differenza tra carta abrasiva e carta vetrata. Il termine “carta abrasiva” è più generico e può essere utilizzato per indicare qualsiasi materiale abrasivo utilizzato per levigare o lucidare una superficie. Il termine “carta vetrata” è invece più specifico e si riferisce a un tipo di carta abrasiva che utilizza il vetro come abrasivo.

La carta abrasiva è composta da una base, che può essere di carta, tela o altro materiale, e da un abrasivo, che può essere costituito da diversi materiali, tra cui vetro, corindone, carburo di silicio o ossido di alluminio.

L’abrasivo è costituito da granuli di dimensioni variabili, che determinano la grana della carta abrasiva. Una grana più grossa consente di rimuovere più materiale, mentre una grana più fine consente di ottenere una superficie più liscia.

La carta vetrata, sicuramente la più diffusa nell’ambito del bricolage, è un tipo di carta abrasiva che utilizza il vetro come abrasivo. Il vetro è un materiale duro e resistente, che è efficace per rimuovere materiali anche duri e resistenti. La carta vetrata è disponibile in una varietà di grane, a seconda dell’applicazione desiderata.

In commercio esistono diversi tipi di carta vetrata, che si differenziano per la base, l’abrasivo e la grana.

Scegliere la carta vetrata giusta

La scelta della carta vetrata giusta dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di materiale da levigare, la quantità di materiale da rimuovere e il livello di finitura desiderato.

In generale, per rimuovere grandi quantità di materiale è necessario utilizzare una carta vetrata a grana grossa. Per levigare superfici ruvide e per ottenere una superficie più uniforme è necessario utilizzare una carta vetrata a grana media. Per ottenere una superficie liscia e uniforme è necessario utilizzare una carta vetrata a grana fine.

La base e la grana della carta vetrata

La base della carta vetrata può essere di carta, tela o altro materiale. La carta è il materiale più comune e offre un buon equilibrio tra costo e prestazioni. La tela è più resistente della carta e quindi è più adatta per applicazioni pesanti. Altri materiali utilizzati per la base della carta vetrata sono il nylon, il vinile e il poliestere.

La grana della carta vetrata indica la dimensione dei granuli abrasivi. Una grana più grossa consente di rimuovere più materiale, mentre una grana più fine è ideale per i lavori di finitura, per ottenere una superficie più liscia.

Carta vetrata a grana grossa, con una grana da 40 a 60, è utilizzata per rimuovere grandi quantità di materiale, come scheggiature, nodi e imperfezioni.

Carta vetrata a grana media, con una grana da 80 a 120, è utilizzata per levigare superfici ruvide e per ottenere una superficie più uniforme.

Carta vetrata a grana fine, con una grana da 180 a 240, è utilizzata per ottenere una superficie liscia e uniforme.

Carta vetrata a grana finissima, con una grana da 320 a 400, è utilizzata per ottenere una superficie molto liscia e uniforme.

Queste sono le grane normalmente utilizzate per interventi semplici di bricolage, in realtà ne esistono altre, speciali e per interventi più professionali, che possono arrivare fino alla grana 2.500.

Diversi tipi di carta vetrata

In commercio esistono anche diversi tipi di carta vetrata, che si differenziano per la forma, la dimensione e la confezione.

  • Carta vetrata a fogli: è la più comune e viene utilizzata per levigare superfici di dimensioni piccole e medie.
  • Carta vetrata a rotolo: è utilizzata per levigare superfici di grandi dimensioni, come pareti o pavimenti, in quanto sulla quantità risulta più economica di quella a fogli.
  • Carta vetrata a nastro: è utilizzata per le levigatrici a nastro e per levigare superfici di forma irregolare, come tubi o profili.
  • Carta vetrata a foglio autoadesivo: può essere facilmente incollata ad un supporto, per esempio un quadrotto di legno, per renderne più agevole l’uso, soprattutto quando vanno levigate grosse superfici.
  • Carta vetrata a disco: è utilizzata per levigare superfici con una levigatrice a disco. Normalmente e dotata di velcro per la sua adesione al disco della levigatrice.
  • Carta vetrata a tamburo: è utilizzata per levigare superfici con una levigatrice a tamburo.

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