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Cosa fare se il piano a induzione non funziona? I consigli di Figevida
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Il passaggio ai fornelli a induzione ha cambiato il nostro modo di stare in cucina, soprattutto grazie alla velocità di questi sistemi. Eppure, quando il display mostra un codice di errore o i tasti non rispondono, è facile farsi prendere dal panico. La mente inizia a vagare e ci prospetta sempre gli eventi più catastrofici… magari il costoso intervento di un tecnico o, peggio ancora, la necessità di comprare un nuovo elettrodomestico.
In realtà, tanti problemi si risolvono facilmente con un banale reset oppure sostituendo un singolo pezzo. Trovare i ricambi per il piano cottura sul web oggi poi è facilissimo. Basta affidarsi ai siti di ricambi per elettrodomestici online più affidabili, come l’e-commerce specializzato Figevida.
Ma in che modo identificare il componente corretto? Ti consigliamo, prima di tutto, di controllare l’etichetta tecnica del tuo apparecchio, dove troverai il modello esatto del piano cottura. Una volta individuati i dati del tuo dispositivo, sei pronto per analizzare i sintomi e capire come intervenire.
I problemi più comuni dei piani cottura a induzione
L’induzione sfrutta i campi elettromagnetici per generare il calore. È per questa ragione che si possono creare situazioni all’apparenza strane, ma che sono in realtà processi normali. Senti dei piccoli crepitii? Probabilmente usi pentole con fondo multistrato. Senti un fischio? Succede quando attivi la massima potenza. Anche l’odore di “nuovo” ai primi utilizzi è del tutto regolare e scompare dopo qualche utilizzo.
Esistono però dei casi in cui è meglio agire tempestivamente. Per intervenire nel modo giusto, devi prima capire cosa succede dentro il tuo apparecchio. Di seguito, analizziamo alcune situazioni tipiche che potresti trovarti ad affrontare.
Il piano non si accende o è bloccato
Prima di ipotizzare un guasto grave, verifica che non sia attivo il blocco bambini (child lock). Se i tasti non rispondono, prova a scollegare l’alimentazione elettrica per circa dieci minuti. Questo piccolo “riavvio” permette spesso alla centralina di resettare gli errori software temporanei.
Se nessuno di questi passaggi risolve il problema, la causa potrebbe risiedere in un difetto della scheda elettronica. In questi casi, puoi richiedere il servizio di videochiamata con tecnico di Figevida: un riparatore specializzato ti guiderà a distanza per identificare il guasto e ti spiegherà come agire per rimettere in funzione il tuo piano cottura in totale sicurezza.
Mancato riconoscimento della pentola
Se il simbolo del calore lampeggia e la zona non scalda, il problema è quasi sempre il fondo del contenitore. Usa una calamita per testare la base delle tue pentole: se non attacca con forza, il piano non attiverà il campo elettromagnetico. Assicurati anche che la superficie del vetro sia asciutta e priva di residui di grasso.
Il piano si spegne all’improvviso
Questo accade la maggior parte delle volte per problemi di surriscaldamento o sbalzi di tensione. Controlla quindi che le ventole di raffreddamento sotto il piano siano libere da polvere e che ci sia abbastanza spazio per il ricircolo dell’aria nel mobile della cucina. Un calore eccessivo spinge la scheda di potenza a spegnersi per evitare danni permanenti.
Il piano cottura non scalda o genera codici di errore specifici
Il mancato riscaldamento della piastra potrebbe dipendere da un problema elettrico. Dunque, il primo test da fare è verificare se la corrente raggiunge correttamente i circuiti interni. Inizia con l’estrarre l’elettrodomestico dall’incasso e appoggialo capovolto su un piano di lavoro, avendo cura di stendere un panno morbido per proteggere la superficie in vetroceramica da graffi o urti.
Una volta rimosso lo sportello che protegge i collegamenti elettrici per scoprire i terminali, dovrai munirti di un multimetro. Impostalo sulla funzione voltmetro in corrente alternata (CA) con la scala di fondo corsa più alta. A questo punto, posiziona i puntali dello strumento direttamente sui connettori della scheda o sulla morsettiera per misurare il valore tra il cavo della fase, solitamente marrone o nero, e quello del neutro di colore blu.
Se il multimetro segna zero o un valore molto basso, il guasto riguarda il cavo di alimentazione che dovrai sostituire. Al contrario, se leggi un valore stabile tra 220 e 240 volt, la corrente arriva a destinazione senza problemi: in questa situazione è molto probabile che la scheda elettronica sia difettosa e richieda un intervento di riparazione o sostituzione. Se invece compaiono lettere e numeri nel display (come F02 nei modelli Whirlpool), consulta il manuale per identificare il sensore difettoso. Spesso si tratta del modulo inverter o di un sensore di temperatura che puoi sostituire singolarmente senza dover buttare l’intero elettrodomestico.
Come identificare il modello e i dati tecnici senza errori
Per riparare il tuo piano e non sbagliare acquisto, devi conoscere la “carta d’identità” del tuo elettrodomestico. Non affidarti solo al nome commerciale del prodotto, perché ogni versione ha componenti interni differenti. Cerca l’etichetta tecnica: di solito si trova sul fondo dell’apparecchio, ma puoi trovarla anche sul manuale d’istruzioni o sulla scatola originale.
I dati che ti servono sono il codice Modello, il numero E-NR o il PNC. Questi codici alfanumerici ti permettono di risalire alla scheda elettronica esatta o al modulo di potenza specifico per la tua unità. Si tratta di uno step importantissimo perché in questo modo installerai solo componenti che possiedono gli standard di sicurezza e compatibilità del produttore originale.
Riparazioni fai-da-te, la soluzione smart di Figevida
Cambiare una scheda elettronica o un modulo di potenza invece di buttare l’intero piano cottura è una scelta che fa bene al tuo portafoglio e al pianeta.
Produrre un grande elettrodomestico, infatti, immette nell’ambiente circa 1500 kg di CO2; allungargli la vita significa ridurre i rifiuti elettronici e fare un passo concreto verso la sostenibilità.
Figevida ti aiuta in questo percorso con un catalogo di oltre 2 milioni di ricambi e strumenti digitali semplici da usare: guide online, articoli di blog, tutorial su YouTube, ma anche il servizio di diagnostica in videochiamata e un supporto clienti disponibile dal lunedì al venerdì.
Ti basterà inserire il modello nella barra di ricerca del sito o caricare la foto dell’etichetta (quella con i codici E-NR o PNC) per avere la certezza di ricevere il ricambio giusto a casa tua. Riparare un elettrodomestico diventa così un’attività alla portata di tutti, soddisfacente e soprattutto economica!













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