A-mano-libera-mercato A cura di Giulia Arrigoni

Leroy Merlin apre una nuova era

Questo articolo ti è stato utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Un gran bel negozio! In sole quattro parole la sintesi per definire il nuovo restyling del format Leroy Merlin, che ha scelto Solbiate Arno (il primo punto vendita aperto da Leroy Merlin Italia nel 1996) per inaugurare il nuovo corso dell’insegna francese. Per questo profondo rinnovamento Olivier Jonvel, direttore generale di Leroy Merlin Italia, ha chiamato Leonardo Di Donna (nella foto) a dirigere il negozio, manager esperto in “mission impossible” e grande motivatore di gruppi di lavoro, che già conoscemmo nel febbraio 2012 in occasione della ristrutturazione del negozio di Moncalieri.

Prima di partire con le mie personali considerazioni ecco il filmato che abbiamo realizzato, illustrando tutti i dettagli che poi andrò a raccontarvi.

Le novità iniziano all’esterno: ridefinita l’area dedicata al parcheggio, così come la corte edile, in drive in, che è quasi raddoppiata in dimensioni e riorganizzata, anche per ospitare il “campione” di una casa in classe energetica A+, venduta al cliente letteralmente chiavi in mano. Il progetto, nuovo, ha preso corpo con la collaborazione del partner Bio House Group e la casa è visitabile da tutti gli interessati. Al suo interno è possibile trovare suggerimenti circa l’allestimento dei diversi locali, nonché l’offerta relativa alle diverse soluzioni costruttive disponibili.

Ma ora entriamo in negozio. Ed ecco che subito ci si accorge della differenza: un grande benvenuto ci accoglie, con una hostess – in carne e ossa – che saluta tutti visitatori entranti. L’area si apre, come sempre, sullo stagionale del momento e stringe i “ranghi” con un percorso piuttosto obbligato che comincia subito con un’area dedicata alle vernici, molto ampia e diversificata: dapprima massificata in modo importante e poi sempre più decorativa e specializzata.

Subito da questo reparto appare evidente lo sforzo di creare una didatticaera ora!! – presente, chiara ed esaustiva. E così sono chiare le destinazioni d’uso, come la vernice per termosifoni, con un vero e proprio radiatore sistemato sopra l’assortimento, o quella per lavabi e piastrelle, espresse con il medesimo sistema. E’ solo un esempio, ma il negozio ne è costellato, su tutti vi invito a visitare il reparto legno con le specifiche, a caratteri cubitali, relative a dimensioni, essenza e prezzo, poste sui diversi pannelli in vendita. Un leit motiv, la didattica, che contraddistingue tutti i reparti, soprattutto quelli tecnici, “sacrificando” spazio al prodotto esposto ma, in realtà investendo sulla possibilità fare cultura del fai da te ma, anche, per stimolare uno scontrino più elevato (e sono abbastanza certa che andrà proprio così).

Se la didattica è uno dei concetti portanti del nuovo negozio di Solbiate Arno, lo stesso vale per i servizi, ambito sul quale Leroy Merlin, in tutta onestà, sta lavorando da tempo. Le novità che più mi hanno colpito? Fatto salvo tutti quelli assodati e già presenti negli altri negozi, direi l’area interamente dedicata al reso e al noleggio, la possibilità di provare gli elettroutensili, l’area ristorazione con uno spazio bar vero e proprio – in gestione allo specialista Lino’s Cafè -, le toilette dedicate ai bambini e un’area mamma/bebè per il cambio e l’allattamento, che fa parte del circuito “Baby Pit Stop”, creato dalla ASL e da Unicef, al quale Leroy Merlin ha aderito.

Un discorso a parte merita la digitalizzazione del punto vendita. Intanto è lo stesso negozio fisico a farsi “ambasciatore” dell’e-commerce con rimandi frequenti all’acquisto on line, non ultimo il retro delle nuove divise degli addetti riporta proprio l’indirizzo web del negozio virtuale dell’insegna. Ma sono soprattutto i digital point costituiti da kiosk, tablet e monitor posizionati nei diversi reparti a dare quel valore aggiunto, costituito dall’aiuto offerto al cliente; aiuto nello sfoglio del catalogo, nella ricerca e nel confronto dei prodotti, nonché nella definizione delle loro caratteristiche.

Infine, dopo aver concluso il tour, visitando tutti i reparti, tra cui un’area bagno imponente (1.200 mq), una zona cucine ampliata (doveroso visto che ne vendono una al giorno), un reparto porte da fare invidia ad uno specialista e un’area cantiere potenziata, dove si trovano anche prodotti ad hoc per la clientela svizzera (debitamente contrassegnati da opportuna bandierina), si arriva alle casse. E qui la ridefinizione degli spazi compie la svolta.

Via la barriera casse tradizionalmente definita, ma un percorso di fila unica che diminuisce i tempi di attesa e rende un miglior servizio al cliente. Il sistema ha un nome, “Carrello Insieme”, con postazioni dai colori caldi, confortevoli, che uniscono invece di dividere il cliente dall’operatore di cassa. Una soluzione che mira a rendere tutto più semplice: la rilevazione prezzi – anche di prodotti ingombranti da maneggiare -, la presa degli shopper e il pagamento effettuato in tutta privacy, senza sentire – come sempre accade – l’irrequietezza del cliente successivo che preme perché tu faccia presto. Non è un caso che il monitoraggio sulla fila unica, già installata a Bologna Meraville, dia risultati positivi: +35% in termini di rapidità e + 11% in merito all’accoglienza delle hostess.

CURIOSITA’ 1. Qui a Solbiate Arno hanno messo in opera anche alcune delle indicazioni espresse dalla disciplina del neuromarketing. Segnalo la scelta del soffitto di colore nero, che lo “abbassa”, consentendo di creare un ambiente più raccolto, valorizzando al meglio i prodotti, e il profumo di legno che si annusa nel reparto omonimo, evocativo di laboratorio, lavoro e materiale nobile.

CURIOSITA’ 2. Per ottimizzare l’ampio reparti dedicato al giardinaggio e, più di altri soggetto a differenti stagionalità, sono state adottate gondole con le ruote. Un scelta intelligente che consente di spostare a piacimento i lineari senza doverli necessariamente smontare e riassortire.

NUMERI SALIENTI. Area vendita interna, 8.400 mq; area esterna garden, 1.400 mq; corte edile, 2.400 mq. Addetti, 180 (erano 130, 18 mesi fa prima della ristrutturazione). Investimento progetto e ristrutturazione, 15 milioni di euro.

Nella foto: Leonardo Di Donna, direttore del negozio di Solbiate Arno.Persona di grande competenza che mi ha guidato nel tour del negozio.

Marzo 2015

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

Un commento:

  1. Domenico ha detto:

    Negozio Meraviglioso all’insegna dell’innovazione,dell’evoluzione e della proiezione allo sviluppo e la crescita dell’Azienda proiettandola ad essere sempre di più Leader nel settore spero che il Negozio di Giugliano in Campania presso il quale lavoro raggiunga presto Il format di Solbiate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Questo articolo ti è stato utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Torna all'elenco degli articoli

ricerca-articoli Ricerca articoli

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Utilizza la ricerca per trovare ciò che ti serve!