logo ten
Magazine DIY
per gli operatori
logo bricoliamo
Magazine DIY
per la famiglia
logo saga
SAGA
Informazione sul DIY in Italia
presepe nel lavatoio di Montegrino

Montegrino Valtravaglia è un piccolo e antico comune: conta poco più di un migliaio di abitanti e misura una decina di chilometri quadrati.

Incastonato fra le Prealpi varesine, è vicinissimo al lago Maggiore e può vantare una lunga storia costellata da personaggi importanti: da Guglielmo Iotti da Montegrino, pittore, nato nella seconda metà del 1400 (la sua prima opera datata e firmata, 1488, è il San Bernardino da Siena nella chiesetta medioevale di San Martino a Montegrino), al ben più noto Giovanni Carnovali, detto Il Piccio (il piccolo), nato nel 1804 proprio a Montegrino e reso celebre dalla sua pittura legata alla tradizione del Rinascimento lombardo, fino a Giuseppe Garibaldi che nel 1848 fu ospite di Montegrino dopo aver vinto la battaglia di Luino.

Il presepe nell’antico lavatoio di Montegrino

In questo 2021 la locale Pro Loco ha allestito un presepe di tutto rispetto. L’idea brillante ne ha prevista la realizzazione nel raro e straordinario lavatoio a tre vasche. Un manufatto asciutto non più utilizzato dalle massaie.

Il Presepe misura circa 30 metri quadrati ed è ecosostenibile. È stato infatti realizzato con materiali naturali o riciclabili: aghi di pino, legno, terracotta, cartone… Potremmo anche definirlo inclusivo.

La visita al Presepe del lavatoio è libera per tutte la durata delle festività natalizie.

Dall’altra parte della strada rispetto al lavatoio, c’è un antico teatro ristrutturato. Si narra che la compagnia teatrale di giro della famiglia Rame abbia recitato su quel palcoscenico. La figlia Franca, al tempo ancora piccina, avrebbe poi sposato Dario Fo. Leggenda o realtà? Di certo nel comune risiede un cittadino che la sa lunga.

A Montegrino, oltre al Presepe del lavatoio si può godere della bellissima pineta, con diversi punti panoramici e gustare la cucina tipica lombarda nei ristoranti, pochi ma buoni, del comune e delle frazioni.

Il presepe delle radici di Bosco Valtravaglia

A Bosco Valtravaglia, frazione a un paio di chilometri da Montegrino, troviamo un altro curioso Presepe fatto interamente in legno e in particolare con le radici, ripulite e decorate, raccolte nei bellissimi boschi che si trovano nei dintorni.

Artefice di questo Presepe delle Radici fu Fermo Formentini, nato a Bosco agli inizi del ‘900 e che, soprattutto negli anni della sua pensione, si è dedicato alla raccolta di legno e radici, alla trasformazione di questi materiali poveri in piccole opere d’arte e alla costruzione di quello che oggi è un presepe che conta 150 elementi.

Negli anni, il Registro dei Visitatori, che ormai ha superato la quota di 20mila firmatari, ha visto passare molti nomi illustri, tra i quali vogliamo citare il Cardinale Carlo Maria Martini, nel 1996, arcivescovo di Milano.

Attualmente, a causa delle regole imposte per la lotta alla pandemia da Covid-19, non è possibile visitare il Presepe delle Radici di Bosco Valtravaglia, ospitato in maniera permanente in un locale della Chiesa dell’Annunciazione.

Natale 2021

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

Vedi anche...

Ricerca

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli
tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Cerca ciò che ti serve!

Newsletter

logo newsletter
Iscriviti alla newsletter di Bricoliamo
logo pinterestGoogle News
Iscriviti cliccando sulla stellina "Segui"


Un commento:

  1. Roberto ha detto:

    PORPETTO Torna dopo un anno di stop il presepe di Corgnolo tra i più grandi d’Europa.
    Ritorna dopo un anno di stop il Presepe di Corgnolo di Porpetto, uno tra i più grandi in Europa allestito invia Cavour nei pressi della chiesa parrocchiale della frazione che sarà visitabile dal pubblico dal 19 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022 tutti i giorni dalle 9 alle 21. l La sacra rappresentazione si estende per circa 15 mila metri quadri fra i tre rami della a Roggia Corgnolizza, collegati tra loro da ponticelli costruiti per l’occasione e inserito tra antichi edifici ormai disabitati che ne conferiscono il fascino di altri tempi. Oltre a molti animali vivi: oche, anatre, galline, pecore, asini, capre e maiali, è popolato da circa 300 statue tutte a grandezza naturale; i costumi sono confezionati interamente a mano dalle donne del paese e variano di anno. Il Presepe di Corgnolo è il presepe tradizionale povero, semplice, quello raccontato da San Luca e ripreso da Guido Gozzano nella sua poesia “La Notte di Natale”. La sacra rappresentazione si snoda seguendo il sentiero indicato andando a ripercorrere il viaggio di Maria e Giuseppe partiti da Nazareth per presentarsi a Betlemme. Usciti dal centro abitato, finalmente trovano rifugio in una stalla dove un asino e un bue li riscaldano. Qui, a mezzanotte, nasce il “Santo Bambino”. Parcheggio pubblico e illuminato adiacente al Presepe. L’evento si terrà nel rispetto delle norme Covid 19 in vigore, è realizzato dalla Pro Loco Corgnolo.