Viti e chiodi a marchio CE

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Sicurezza sul lavoro e sicurezza del lavoro, concetti che in edilizia sono di straordinaria attualità. Siamo stati sensibilizzati su questo tema da un comunicato Friulsider che annuncia la decisione di investire nella certificazione CE più di mille codici del proprio catalogo. Ricordiamo che la Friulsider è una delle aziende più importanti per la produzione di viteria, bulloneria, ancoranti, tasselli e sistemi di fissaggio. L’esigenza della certificazione nasce da una fitta attività di regolamentazione della Comunità Europea, con una serie di normative volte a garantire la conformità a precisi parametri tecnici dei prodotti utilizzati nell’edilizia, e non solo.

All’interno di tale attività si inserisce la nuova certificazione UNI EN 14592:2009 relativa al collegamento di strutture in legno mediante elementi di forma cilindrica (viti e chiodi). Obbligatoria dal 1° agosto 2010, la normativa è vincolante e riguarda tutte le entità coinvolte nel processo di costruzione di tali strutture: Committente, Direttore Lavori, Progettista, Impresa costruttrice, Rivenditore. Come recita il D.P.R. 246/93, all’art. 11, “prodotti che risultino non muniti del marchio di conformità CE o dell’attestato di conformità o del benestare tecnico europeo, o ne siano comunque privi devono essere immediatamente ritirati dal commercio e non possono essere incorporati o installati in edifici.”

È importante tenere presente che in caso di danni a cose e persone, Committente, Direttore Lavori, Progettista, Impresa costruttrice, Rivenditore saranno perseguibili penalmente. Gli articoli del codice penale applicati saranno: l’art. 589 (omicidio colposo) e l’art. 590 (lesioni personali colpose).

Bricoliamo segnala questa normativa perché le medesime conseguenze penali possono essere applicate non solo alle imprese edili ma anche al privato che, facendo da sé, costruisce una casetta di legno per il giardino, oppure un gazebo, o un mobile per la casa o quant’altro. Anche in questo caso se le viti e i chiodi utilizzati non sono a norma e disgraziatamente si incappa in un incidente causando un danno a un vicino, a un amico, come a chiunque altro, le conseguenze penali sono le stesse che abbiamo descritto e coinvolgeranno sia il privato che ha acquistato e utilizzato viti e chiodi non a norma, che il negozio che gliele ha vendute.

Al di là di questo è comunque sempre importante prestare sempre la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti che acquistiamo per fare i nostri lavori. E’ bene sempre acquistare prodotti che riportino il marchio CE o che abbiano inequivocabili attestazioni di conformità alle norme sulla sicurezza.

Un ringraziamento a Friulsider per la segnalazione.

Marzo 2011

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