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SUN 2010: APPUNTAMENTO IL 14 OTTOBRE

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Il SUN di Rimini, Salone Internazionale dell’Esterno, si ripresenta quest’anno dal 14 al 16 ottobre nel quartiere fieristico di RiminiFiera. In controtendenza rispetto all’intero sistema fieristico nazionale, SUN registra un incremento nel numero degli espositori confermandosi così l’unico e più importante appuntamento con il mondo dell’outdoor. Il motivo di tale successo, lo ripetiamo, in controtendenza rispetto all’andamento generale del sistema fieristico italiano, è da ricercare nel profondo radicamento di SUN nel mercato che rappresenta ormai da 28 edizioni. Gli organizzatori di SUN possono essere considerati operatori del mercato dell’outdoor, prima ancora che operatori fieristici, il che ha consentito e consente una connessione diretta con le esigenze e le tendenze del mercato che, come dovrebbe essere sempre, è elemento indispensabile per avere un ruolo al fianco della produzione del settore. SUN nel tempo ha agganciato e trainato nuovi sistemi e produzioni, abbracciando una quantità incredibile di merceologie, ampliando, sollecitando e potenziando ogni tessera del complesso e variegato mosaico della filiera dell’Outdoor a 360°.

I quattro comparti merceologici che caratterizzano SUN, seguendo l’andamento del mercato hanno assunto un’identità propria, una forte riconoscibilità e, allo stesso tempo, una totale, utile e preziosa permeabilità: arredi residenziali, urbani o tipicamente balneari si susseguono senza soluzione di continuità in una vetrina dedicata al business to business davvero imponente. Un unicum espositivo scandito dalle aree tematiche OUT_Style (progetti, prodotti e soluzioni per l’arredo, il garden, il contract, il cooking, home, leisure), SEA_Style (progetti, arredi e attrezzature per gli stabilimenti balneari), URBAN_Style (attrezzature, soluzioni e progetti per gli spazi pubblici urbani) e SUNAQUAE (piscine, vasche, miniSpa). A queste si aggiunge, da 25 edizioni, GIOSUN, il Salone Internazionnale del Giocattolo e dei Giochi all’Aria Aperta, un elemento in più che va ad arricchire ulteriormente un già importante quadro di offerte espositive.

Gli allestimenti di altissimo profilo estetico renderanno anche quest’anno estremamente gradevole la visita della mostra, mentre la qualità, oltre che la consistenza numerica, delle aziende presenti la renderanno interessante e irrinunciabile per chiunque operi nei mercati dell’esterno. In particolare per questa edizione 2010 vogliamo segnalare tre temi su cui il SUN ha voluto porre una particolare attenzione: il Giardino all’Italiana, con 3.000 mq di fiori e piante; il Contract, mercato di grande importanza per la produzione italiana e il Camping & Village, con un focus particolare dedicato alle “Case Mobili”.

IL GIARDINO ALL’ITALIANA

All’ingresso principale della grande kermesse, ci sarà un gigantesco Giardino all’Italiana dedicato al design, alla stampa italiana e internazionale e alle contrattazioni internazionali. Si tratta di un allestimento di circa 3.000 mq di verde vivo, in cui ogni angolo diventerà una boutique espositiva d’eccezione, di grande richiamo mediatico e commerciale. Come un vero e proprio grande giardino all’italiana, il collegamento tra i prodotti esposti, il business internazionale e il mondo dei media sarà evidenziato da viali utilizzati come assi prospettici, che ne esalteranno i contenuti e l’effetto panoramico, scandito da alberi, siepi dal taglio geometrico e forme architettoniche di gusto classico.

OUTSTADING CONTRACT

Per quanto riguarda il Contract spiccano tre fantastici allestimenti. Il primo, Outstanding Contract, ideato dall’architetto Marco Lucchi, si estende in 1.000 mq di ambientazione che mettono in scena un raffinatissimo esterno dedicato al relax, all’incontro, al benessere, con zone ombreggiate da coperture e verde, aree lounge dove stendersi al sole, un bar-locale attivo e, al centro, una grande piscina creata per l’occasione. Albero Maestro, a cura di Angelo Grassi è il titolo del secondo allestimento che esplicita la tendenza del verde di conquistare pezzi sempre più significativi di spiaggia creando oasi di benessere di grande impatto e relax. Infine segnaliamo Cabane, a cura dell’architetto Roberto Semproni, con doghe biancoblu che filtrano nastri di luce per un’atmosfera rarefatta ma pienamente vissuta, in un ambiente altamente tecnologico ed eco-friendly.

Un’attenzione quindi al Contract davvero particolare, d’altro canto si tratta di un mercato che, per la produzione italiana risulta essere molto importante. “Il 35% del mercato dell’Outdoor in Italia è costituito dal Contract – spiega Sergio Rossi, Direttore Generale di Fiere e Comunicazioni -. Una percentuale molto alta rispetto agli altri paesi europei, dove mediamente le grandi forniture coprono il 10% del mercato. Basti pensare che solo nel 2006/2007, il Contract era al 29% del mercato italiano. Il mercato del Contract italiano, in e outdoor, vale circa 2.6 miliardi di euro: sempre più luoghi dell’ospitalità sfondano all’esterno e trasformano il proprio dehors in un vero e proprio biglietto da visita”.

I grandi nomi dell’Outdoor Contract italiano – conclude Sergio Rossisono noti in tutto il mondo: Grand Soleil, Nardi, Contral, Emu, Moia, Legnoluce, Carior, Friul Holz, Ombrellificio Toscano, Vermobil, Ombrellificio Ciompi, Plastica Alto Sele, Vacchetti, giusto per citarne alcuni. E sono tutti presenti a SUN”.

CAMPING & VILLAGE

In una grande area di oltre 4.000 mq, SUN 2010 si cimenta in una rappresentazione dell’attualità e delle tendenze legate al fenomeno del turismo all’aria aperta, con un focus speciale dedicato alle Case Mobili. Frutto della evoluzione di una domanda turistica sempre più esigente in termini di ricerca di comfort, comodità, accessibilità ma con la pretesa sempre presente di un contatto diretto con la natura circostante, le Case Mobili rappresentano una realtà sempre più importante nel panorama internazionale e italiano del comparto.

Le Case Mobili in Italia sono ormai in grado di sostenere il 50% della permanenza nelle strutture ricettive open-air. Si tratta di un mercato dalle enormi potenzialità, come risulta da un confronto con la realtà transalpina: in Francia le case mobili sono tra le 120.000 e le 150.000, con vendite di 20/25.000 unità all’anno, e il 20% del mercato è costituito dai privati (al 5% in Italia). Il mercato italiano ha raggiunto le 3.000 case mobili nuove all’anno e un vivace mercato dell’usato.

Settembre 2010

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