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PREMIATE A MONZA LE ROSE NUOVE 2012

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Continuando una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno si è conclusa con la premiazione (venerdì 25 maggio), al Roseto “Niso Fumagalli” della Villa Reale di Monza, la 48a edizione dei Concorsi Internazionali per Rose Nuove organizzati dall’Associazione Italiana della Rosa in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e con il patrocinio di Candy Group.

Ai concorsi 2012 sono state presentate 81 nuove varietà di rose create da 23 rosaisti di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Svizzera. La proclamazione delle rose vincitrici è stata affidata a Silvano Fumagalli, presidente dell’Associazione Italiana della Rosa, che continua l’impegno di sua madre, Ester Boschetti Fumagalli, past-president dell’Associazione. Ester Boschetti Fumagalli ha raccolto e gestito per 18 anni l’eredità del marito Niso Fumagalli, fondatore del Roseto nel 1964 e iniziatore dei Concorsi nel 1965.

Per tradizione, i Concorsi di Monza hanno una madrina: la prima, nel 1969, è stata Carla Fracci. L’anno successivo, venne la Principessa Grace di Monaco e con lei il Roseto e i Concorsi acquistarono risonanza internazionale. L’onore per il 2012 è andato a Fernanda Giulini, musicista e musicologa, curatrice di una delle più importanti raccolte di strumenti musicali antichi a Villa Medici Giulini a Briosco, in Brianza, dove organizza master classes di pianoforte.

La Giuria dei Concorsi di Monza è un vero e proprio parterre des rois nel mondo delle rose. Anche quest’anno, dall’estero, è venuto il past-president della World Federation of Rose Societies (WFRS) Kenneth J. Grapes. Con lui, erano presenti presidenti, past-president e membri delle Associazioni Nazionali della Rosa in Belgio (Henrienne De Briey), Danimarca (Inger Schierning), Gran Bretagna (Michael Roberts), Svizzera (Marlise Fertig) e Repubblica Slovacca (Frantisek Glvàk).

Da Baden-Baden, nei pressi di Stoccarda, è intervenuto il direttore dei Giardini, Markus Brunsig, da Baden bei Wien, Gehrard Weber, e dalla Gran Bretagna il Presidente del Registration Committee WFRS, Gerta Roberts.

I docenti universitari sono stati rappresentati da Elena  Accati (Università di Torino), Franco Giorgetta (Politecnico di Milano), Maria Eva Giorgioni (Università di Bologna), Alberto Minelli (Università di Bologna).

La valutazione del profumo per l’assegnazione del premio più prestigioso è stata affidata, come in passato, a “nasi” professionisti: Maurizio Cerizza (Creasens) e Philippe Sauvegrain (Firmenich).

Tra i giurati giornalisti: Eliana Contri, Arturo Croci, Franca Gambini, Lorena Lombroso, Nadia Nicoletti, Helene Pizzi.

I membri della giuria permanente: Ambrogio Cantù, Gabriella Di Giuseppe, Anna Furlani Pedoja, Domenico Pagano, Tina Ponzellini, Dario Porta, Sergio Zerbini.

Hanno infine confermano la loro presenza, tra gli altri giurati: Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Giustizia di Milano, Elena Balsari Berrone, Maria Luisa Biffis Faglia, Luigi Brambilla, Riccardo Cazzaniga, Vittorio Chiesa, Pinny Colombo Galliani, Alessandro Corbellini, Andrea Corneo, Giovanna De Capitani Fumagalli, Walter De Silvis, Anna Galli, Dante Galimberti, Luigi Marzotto Caotorta, Teresa Nicora, Barberina Oltrona Visconti, Ornella Rilke, Antonello Santelli, Biagio Savoca, Ermenegildo Spagnolli, Rosa Stefanelli, Emilio Trabella, Vladimir Vremec.

Ma veniamo ora alle rose premiate partendo dal riconoscimento più importante del concorso, quello conferito alla Rosa Profumata. In questo 2012 l’ambito premio è andato alla rosa Naomi, realizzata dalll’ibridatore danese Poulsen Roser A/S. Gli esperti “profumieri”, Maurizio Cerizza e Philippe Sauvegrain, hanno descritto così il suo profumo: “Molto potente, questa rosa classica e molto fresca, ha fragranza di bergamotto più un odore marino ozono. Il suo profumo evoca un aspetto del profumo Acqua di Giò di Giorgio Armani.”

La rosa Naomi si è poi aggiudicata anche la medaglia d’oro, primo premio nella categoria HT (Ibridi di Tea). Nella medesima categoria, al secondo posto si è classificata una meravigliosa rosa bianca dell’ibridatore Michel Adam, mentre la terza piazza è andata alla rosa Cherry Lady dell’ibridatore W. Kordes Söhne.

Nella categoria Floribunde, il primo premio se l’è aggiudicato Michel Richardier con il punteggio più alto del concorso di quest’anno, 72,05 punti. Il secondo posto è andato alla rosa Eze della Poulsen Roser A/S e il terzo all’ibridatore tedesco Rosen Tantau.

Nella categoria Shrub, Climber, Ground Cover e Miniature, la piazza d’onore è toccata all’ibridatore Viva International con la sua Esprit d’Amour, al secondo posto si è classificato l’ibridatore Rosen Tantau con la sua Cute Haze, mentre il terzo classificato è stato l’ibridatore Roseraies Laperriere.

Sono stati assegnati premi anche alla rosa più bella italiana: la medaglia d’oro è andata a Rose Barni e alla rosa maggiormente adatta all’arredo esterno, che si è aggiudicata la Medaglia della Luna e la pergamena offerte dal Comune di Monza: il vincitore è stato l’ibridatore Michelle Richardier.

Nella foto in alto: Inger Schierning, presidente The Danisch Rose Society che ha ritirato i premi conferiti alla rosa Naomi in quanto rosa più profumata e più bella nella categoria HT.

Tutte le rose premiate potete ammirarle nella Galleria Fotografica che abbiamo a loro dedicato.

Maggio 2012

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