Bricoliamo.com

IL MARITO IN AFFITTO

Questo articolo è utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Da poco più di un anno a questa parte Gian Piero Cerizza da Monza ha incuriosito media e opinione pubblica con la sua iniziativa che prevede l’offerta delle proprie prestazioni in qualità di “marito in affitto”. La battuta sulle prestazioni sessuali è scontatamente banale ed è già stata fatta da tutti i giornalisti e conduttori televisivi che lo hanno intervistato; in realtà si tratta di bricolage. Gian Piero Cerizza, da sempre appassionato di bricolage, dopo essere stato rappresentante nel settore alimentare prima e carrozziere poi, si è ritrovato qualche un anno fa ad essere sostanzialmente disoccupato.

Come ben sappiamo, la necessità aguzza l’ingegno e in questo caso il nostro protagonista ha pensato di mettere al centro la sua passione, il bricolage appunto, tentando di trasformarla in una attività professionale vera e propria. Il colpo di genio, degno di uno stratega del marketing internazionale, è stato quello di proporsi in maniera onesta e trasparente con le sue competenze di “tuttofare”, come è nella natura del vero bricoleur, e non di artigiano o specialista. Di qui la nascita del marchio “Il Marito in Affitto” e della filosofia di impresa: sostituire temporaneamente il marito in tutti quei lavoretti sistematicamente rimandati e che alla lunga rappresentano un cruccio per le mogli e un problema all’interno della serenità familiare.

Alla genialità dell’intuizione, nuova per l’Italia, Cerizza ha affiancato un marchio, peraltro autoprodotto, di straordinaria efficacia. Il concetto stesso di “marito in affitto” è naturale che stimoli la curiosità. E così in effetti è stato. A fronte di una prima azione di volantinaggio volto a promuovere la nuova attività, con la sola forza del marchio e dell’idea (quindi senza un intervento strutturato presso i giornalisti e la stampa) Corizza è riuscito a stimolare la curiosità prima dei quotidiani locali (Il Cittadino e Il Giornale di Monza), poi di quelli nazionali (Corriere della Sera, Repubblica, ecc.), delle riviste patinate (Millionaire, Visto, ecc.), delle radio (Radio MonteCarlo, RTL, ecc.) fino ad essere invitato come ospite a diverse trasmissioni televisive importanti (Piazza Grande di RAI 2, Mattino Cinque di Canale 5, Le Invasioni Barbariche di LA 7, ecc.) e in diversi TG, come per esempio Studio Aperto di Italia 1 di cui vi proponiamo il video di quanto è andato in onda.

A fronte di questo grande e inaspettato riscontro mediatico Il Marito in Affitto è diventata una piccola impresa di successo e a Gian Piero Corizza si sono affiancati il fratello Sergio, il figlio Fabio e l’amico Fabrizio. Non solo Il Marito in Affitto è oggi anche un franchising che ha raccolto i suoi primi affiliati a Torino, Novara, Roma, Alessandria, Teramo e Imola. Corizza a fronte di una piccola quota di ingresso e di una royalty sul fatturato concede l’uso del marchio, mette a disposizione un numero verde e fornisce gratuitamente l’affiliato di 10 mila volantini personalizzati per la promozione della sua attività.

L’incredibile e inaspettato interesse che ha suscitato la mia iniziativa – ci ha raccontato Gian Piero Cerizzaha certamente accelerato lo sviluppo. Però devo dire che l’elemento più importante che ci ha portato al successo è stato il passa parola tra i clienti soddisfatti. La cortesia, la disponibilità e la cura nel fare un lavoro per altri come se lo si facesse per la propria famiglia, sono le vere carte vincenti per essere un Marito in Affitto di successo. D’altro canto per me il bricolage è sempre stata una passione che ho sempre messo a disposizione degli amici: posso dire che oggi come Marito in Affitto ho tanti, tanti amici.”

In realtà la professione del “tuttofare” è una novità per l’Italia, mentre negli Stati Uniti, l’handy man (letteralmente l’uomo abile, ma normalmente inteso come tuttofare) è una figura assolutamente diffusa e consueta nelle città e nei quartieri tanto da essere presente con un ruolo significativo in serie televisive di grande successo come per esempio Desperate Housewives, si tratta di Eli Scruggs, interpretato da Beau Bridges o addirittura in serie di cartoni animati per bambini, come per esempio Manny Tuttofare. Comunque e sempre l’handy man è un simbolo di disponibilità, di gentilezza e di aiuto alla comunità.

Nella Rotta di Navigazione qui a fianco trovate i link ad altri articoli dedicati proprio a Eli Scruggs e a Manny Tuttofare corredati da simpatici ed esplicativi filmati.

Aprile 2009

Rotta di navigazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Torna all'elenco degli articoli

ricerca-articoli Ricerca articoli

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Utilizza la ricerca per trovare ciò che ti serve!