Myplant & Garden si conferma

Avevamo già notato come nella sua prima edizione MyPlant & Garden, la fiera milanese del florovivaismo, rullava velocemente sulla pista di decollo, in questo finale del mese di febbraio 2016, dopo aver visitato la seconda edizione possiamo senza dubbio dire che il decollo sia avvenuto con successo. Sarà interessante constatare nelle prossime edizioni quali altezze riuscirà a raggiungere, le potenzialità per diventare una grande manifestazione, punto di riferimento di un comparto complesso e composito come quello del verde ci sono tutte, sarà obbligatorio per l’organizzazione non abbassare la guardia e continuare a proporre un evento fieristico di qualità.

Aggirandoci tra gli stand di MyPlant & Garden e consultando il catalogo abbiamo notato un deciso incremento dei numeri con i quali si “pesa” una fiera: gli espositori di questa seconda edizione erano 441 (102 in più rispetto all’anno scorso) e i visitatori accreditati, che nel 2015 furono 8.500, sono aumentati del 40%. Questi sono dati che provengono dall’organizzazione, ma in questo caso anche a occhio la crescita era evidente.

Per questa volta (siamo stati spesso critici sull’enfasi ottimistica di tanti organizzatori fieristici) la soddisfazione degli organizzatori è tutta meritata.

I numeri – afferma Gianpietro D’Adda, presidente del Consorzio Myplantparlano da soli, e confermano che Myplant è la più importante manifestazione professionale del settore in Italia. Stiamo raccogliendo adesioni per la prossima edizione da aziende venute in visita, anche dall’estero – Nord Europa, soprattutto – e stanno arrivando anche gli ordini. Parliamo solo con gente interessata, preparata e interessante”,

Anche Valeria Randazzo, exhibition manager, non nasconde la propria soddisfazione: “il nostro obiettivo, sin dall’anno scorso, era diventare nel tempo il grande contenitore espositivo di riferimento del settore, una sorta di fiera chiavi in mano per gli operatori. I risultati stanno premiando il lavoro svolto sinora e questa seconda edizione ha dato un’accelerata sui tempi previsti”.

Al di là della quantità numerica, sempre importante, quello che ci ha colpito, sin dalla prima edizione, è la qualità di MyPlant & Garden: cura del lay out in tutti i suoi particolari, eccellente accoglienza e ricchezza di contenuti sia sostanziali che estetici. Queste sono le vere note che distinguono MyPlant & Garden da molte manifestazioni fieristiche italiane e non solo nel comparto del florovivaismo.

Per quanto riguarda i contenuti estetici dobbiamo dire che il contagio dello stile MyPlant era evidente, infatti erano parecchie le aziende che in questa seconda edizione hanno investito nelle architetture dello stand, creando situazioni davvero invitanti. Una sola citazione: gli allestimenti delle aziende florovivaistche pugliesi.

Riguardo ai contenuti mercantili il programma di incontri, convegni e tavole rotonde è stato particolarmente ricco ed ha coinvolto e fatto dialogare ordini professionali, imprenditori, istituzioni, politici, università, centri ricerca, associazioni, con interessanti confronti su numeri, idee, piani d’azione, nuovi progetti. I temi trattati hanno riguardato: la biodiversità, la sostenibilità, le risorse naturali, la produzione orto-floro-vivaistica, e poi l’edilizia, la progettazione, la pianificazione, l’architettura e riqualificazione del verde pubblico e privato, il paesaggio e le eccellenze del territorio.

Oltre agli incontri e convegni sono state organizzate all’interno di MyPlant alcune situazione di grande impatto con l’obbiettivo di rappresentare temi specifici riguardanti il verde. Citiamo le tre che ci hanno maggiormente colpito: il Green Space Project, in cui, ai lati di una ricostruita pista ciclabile, venivano proposte idee e soluzioni per il verde urbano; le affascinanti dimostrazioni della Scuola d’Arte Floreale e, davvero molto interessante, lo spazio Garden Center New Trend, finalmente non il solito “negozio tipo” ma un insieme di idee e suggestioni su come esporre e proporre al meglio il verde e i prodotti per il verde ai consumatori.

Lo spazio Garden Center New Trend è stato ideato da Francesco Tozzi, direttore della rivista Green Up e Valeria Randazzo, exhibition manager di MyPlant & Garden ed è stato realizzato con la collaborazione di Green House Italia, TendaVerde, per gli allestimenti e il patrocinio dell’AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio).

Febbraio 2016

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