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MADE 2012: LA TRANSIZIONE

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Parlare dell’edizione 2012 di Made non è semplice perché, oltre ad essere l’ultima di un ciclo, è inserita inevitabilmente in un piano strategico globale che dovrebbe vedere una stretta collaborazione tra Milano e Bologna, soprattutto in funzione di Expo 2015, ma non solo. Il Made che abbiamo visto quest’anno quindi, pur confermandosi una “grossa” manifestazione (in attesa di diventare anche “grande”) con 1.532 espositori e 231.729 visitatori, di cui 31.235 provenienti dall’estero, non ha potuto nascondere il momento di crisi sia del settore che della fiera in sé.

Tuttavia l’analisi di questa edizione di Made non può prescindere dalle tendenze più generali che riguardano le città di Milano e Bologna. Recentemente si sono incontrati i sindaci delle due città, Virginio Merola e Giuliano Pisapia, facendo emergere l’opportunità di trasformare l’attuale concorrenza, foriera di una notevole dispersione di risorse, in un progetto di rete d’impresa che vede nella collaborazione e nell’interscambio valori di potenziale crescita, soprattutto se si considera la sempre più prossima scadenza dell’Expo 2015.

Questa volontà espressa dalla politica cozza evidentemente contro la stessa nascita di Made Expo, che, lo ricordiamo, prese vita nel febbraio 2008 con la “sottrazione” del Saiedue alla Fiera di Bologna (per questo Federlegno è stata condannata dal Tribunale di Roma, alla fine del 2011, al risarcimento di circa 6 milioni di euro a BolognaFiere). In un momento di straordinario conflitto concorrenziale tra i quartieri fieristici, Made Expo fu spostato nel 2011 da febbraio a ottobre, ponendosi così in totale sovrapposizione con il Saie bolognese. Il risultato è stato una grande confusione e contrarietà da parte del mercato e il progressivo indebolimento del Saie (mentre scriviamo non sono ancora stati rilasciati i dati ufficiali, ma la sensazione dei visitatori ed espositori è quella di un minimo storico), a cui però non è corrisposta la piena e totale affermazione del Made. Per la ricostruzione di tutta la storia vi rimandiamo comunque alla nostra Rotta di Navigazione che contiene tutti gli articoli che abbiamo pubblicato sulla vicenda Made, Saiedue, Saie.

Oggi le cose sembrano essere cambiate. L’annuale convegno dell’Aefi sul Sistema Fiere ha decretato ufficialmente che l’ascia di guerra tra i vari quartieri, e in particolare tra Milano e Bologna, è stata sotterrata (anche in questo caso vedi nella Rotta di Navigazione). Non solo. E’ del luglio scorso la notizia che Federlegno ha acquisito la totale proprietà di Made Expo, rilevando le quote di Made Event, la società di Giulio Cesare Alberghini (ex organizzatore del Saiedue di Bologna). Federlegno e la sua organizzazione sono quelli che hanno consolidato a livello mondiale il Salone del Mobile di Milano, indubbiamente la migliore fiera, sotto tutti i punti di vista, che abbiamo oggi in Italia, il che ci fa ben sperare per il futuro di Made Expo. A fronte dell’acquisizione, il primo annuncio di Federlegno è stato molto importante e in linea, finalmente, con quanto chiede il mercato: biennalità, specializzazione e internazionalizzazione. Con queste tre parole chiave Federlegno affronta la nuova era di Made Expo, già nell’edizione 2013 (la biennalità porterà all’organizzazione di Made Expo negli anni dispari).

E Bologna? Al momento non abbiamo conoscenza di particolari reazioni da parte di BolognaFiere a questa apertura di Milano. Naturalmente il buon senso vorrebbe l’organizzazione di un Saie negli anni pari, in modo da evitare una volta per tutte il conflitto tra le due manifestazioni, ma di questo non si ha ancora nessuna notizia. Nel frattempo Bologna ha varato una nuova manifestazione, Saie3, che dovrebbe sostituire il vecchio Saiedue (ci provarono già senza successo con Saie Spring) e che terrà la sua prima edizione dal 28 febbraio al 2 marzo 2013. Organizzatore di Saie3 è il Gruppo Sabatini, guidato da quel Claudio Sabatini che nel 2003 salvò la gloriosa Virtus Bologna (principessa del basket italiano con 15 campionati vinti. La regina è l’Olimpia Milano con 25) dal fallimento. Nella prima giornata del campionato di serie A di basket di quest’anno la Virtus Saie3 Bologna vince a Cremona e il commento che abbiamo trovato sul sito della fiera è il seguente: “SAIE 3 batte MADE Expo: la Virtus Bologna vince a Cremona. Prima partita del campionato di Basket di Serie A: la Virtus SAIE 3 sconfigge Cremona, squadra che annovera fra i suoi sponsor proprio MADE Expo, il cui logo scorre sui led del Palazzetto dello sport dove si è disputato l’incontro. Ci fa piacere che MADE abbia scelto la nostra stessa linea di comunicazione. Peccato che abbia scelto la squadra sbagliata. I nostri migliori auguri, ovviamente biennali”. Forse questo non è il modo migliore di rispondere alle promesse di collaborazione emerse durante il convegno sul Sistema Fiere del settembre scorso per voce di Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano e Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere. Comunque staremo a vedere gli sviluppi e vi terremo informati.

Ottobre 2012

ROTTA DI NAVIGAZIONE:


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