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MACEF ESCE DALLA CASA E VA IN GIARDINO

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Il gigante fieristico dei prodotti per la casa, il grande vecchio Macef di Milano, nella prossima edizione autunnale si rinnova. Nuove date, nuovi settori. La prossima edizione si terrà infatti dal 9 al 12 settembre (e non più, quindi, dal 3 al 6) e, soprattutto, dal giovedì alla domenica. “Una nuova cadenza – spiegano da Macef che consente di poter finalmente collocare il Salone Internazionale della Casa in una situazione fortemente vantaggiosa, allontanandolo dal mese di agosto e sottraendolo dalla sovrapposizione con altre importanti fiere europee. La chiusura di domenica dovrebbe favorire in modo particolare i dettaglianti, che sono la principale categoria di operatori in visita a Macef mentre due giorni feriali consecutivi, giovedì e venerdì, sono stati pensati per favorire la visita dei buyer, specialmente quelli esteri, che solitamente non visitano le fiere durante il weekend e che hanno sempre espresso la richiesta di poter disporre di più tempo per le loro trattative d’affari”.

Per quanto riguarda i nuovi settori abbiamo una sorpresa. Ad affiancare i tradizionali comparti di Macef troveremo nell’edizione dell’autunno 2010 il settore dell’outdoor, gardening e pet, sostanzialmente, ci hanno spiegato da Macef, l’arredo esterno, l’oggettistica di design (innaffiatoi, vasi, decorazioni per il giardino, ecc.), forse l’illuminazione e uno sguardo al mondo dei fiori recisi con lorganizzazione di Art & Flowers by Macef , esibizione/concorso internazionale dedicato ai floral designer, certamente non i prodotti tecnici come, per esempio, le macchine. In ogni caso, mentre stiamo scrivendo, l’iniziativa è ancora tutta in divenire quindi potrebbero anche esserci riservate sorprese in termini di rappresentanza merceologica. Il tutto sarà contenuto nel padiglione 4 e il mondo di riferimento che ci è stato indicato da Macef è quello costituito dai garden center.

La notizia ci stimola necessariamente qualche considerazione. Non sono passati nemmeno due mesi dall’incontro del Comitato Fiere Industria, Agenzia di Confindustria per le Fiere (vedi l’articolo nella Rotta di Navigazione), in cui si è gridato a gran voce ”basta guerre, accavallamenti e sovrapposizioni tra le fiere”. Invece rieccoci con un caso che ha dell’eclatante: infatti gli operatori dei garden center che saranno chiamati da Macef a visitare il padiglione 4 di Macef, dal 9 al 12 settembre, saranno contemporaneamente invitati al Flormart di Padova, dal 9 all’11 settembre e al DemoGarden di Novegro dal 10 al 12 settembre. Ma non è finita qui perché, considerando che si parla in particolare di arredo per l’esterno, esattamente un mese dopo, dal 14 al 16 ottobre, si terrà il tradizionale appuntamento con il SUN, Salone dell’Esterno, di Rimini. La domanda sorge spontanea: quali sono i criteri di analisi che fanno ritenere che il mondo del giardino abbia bisogno di un nuovo appuntamento fieristico, contemporaneo ad altri già esistenti?

Si potrebbe rispondere che, a parte SUN dove la collisione è innegabile, tutto sommato Flormart è rivolta ai florovivaisti e DemoGarden ai rivenditori di macchine quindi non al target di operatori ricercato dal padiglione 4 di Macef. Il problema è che sappiamo che non è così, perché i garden center, che in quanto tali sono poche centinaia in Italia, trattano certamente tutte le merceologie rappresentate da queste fiere: piante, fiori, macchine e attrezzature per il giardino e naturalmente arredo e decorazione. Se poi si parla di decorazione, oggetti di design, e di piccolo arredo, ebbene come non pensare che i florovivaisti attrezzati per la vendita al pubblico (loro si che sono tanti) trattano esattamente queste merceologie come complementari al fiore e alla pianta. Questo significa che tutti i potenziali visitatori del padiglione 4 di Macef saranno costretti a scegliere dove andare e quale fiera visitare, tranne quelli che hanno il dono dell’ubiquità, ma sappiamo essere molto pochi.

A queste considerazioni si aggiunge il fatto che Fiera Milano aveva già tentato un approccio con il mondo dell’outdoor lo scorso anno proponendo TLO, un nuovo Salone del Tempo Libero e Outdoor che avrebbe dovuto tenere la sua prima edizione dal 18 al 21 febbraio 2010. Nel gennaio di quest’anno è arrivata la comunicazione che TLO sarebbe stata sospesa in quanto “non si sono create le condizioni per sviluppare un evento espositivo qualificato per espositori e visitatori.

Chiudiamo con una nostalgica riflessione, ricordando che la F di Macef in origine significava “ferramenta”, un comparto merceologico enorme con una presenza importante sia sul versante professionale, che, con il bricolage, sul grande pubblico delle famiglie e che ad oggi non ha più un proprio riferimento fieristico. Valeva davvero la pena di uscire di casa per trovarsi in mezzo al caotico traffico delle fiere “verdi”, quando nelle proprie fondamenta si nasconde un giacimento da sfruttare in perfetta solitudine, senza infastidire ed essere infastiditi da nessuno? … Ma la nostra è una riflessione solo legata alla nostalgia, i responsi veri, come sempre, li darà il mercato.

Maggio 2010

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