Search form

Il Giardino della Biodiversità a Padova

orto-PD-a
Questo articolo ti è stato utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Il Rettore dell’Università di Padova, Giuseppe Zaccaria, ha presentato con giustificato orgoglio, il progetto per l’ampliamento dell’Orto Botanico dell’Università di Padova, con una nuova superficie di 15 mila mq chiamata Il Giardino della Biodiversità.

Ricordiamo che l’Orto Botanico patavino, nato niente meno che nel 1545, è un fiore all’occhiello per l’intera Nazione e un modello di riferimento per gli Orti botanici Europei . Con le sue seimila specie vegetali, nel 1997 è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Recentemente il New York Botanical Garden, nell’ambito della Mostra Wild Medicine, tenutasi nelle serre vittoriane dell’Haupt Conservatory fino al 18 settembre scorso, ha voluto dedicare la sezione “The Italian Renaissance garden” all’Orto Botanico di Padova, facendolo ricostruire, seppur in misure ridotte, dal famoso architetto paesaggista Jorge Sanchez.

Come lo fu 500 anni fa con la realizzazione dell’Orto Botanico, Padova conferma il proprio ruolo di precursore con questo grande ampliamento e la realizzazione del Giardino della Biodiversità. Il progetto è firmato dall’architetto Giorgio Strappazzon dello studio VS associati, che si è aggiudicato nel 2005 il concorso internazionale per la progettazione bandito dall’Università. L’ampliamento è in fase di attuazione e sarà completato entro l’estate del 2014.

Il Giardino della Biodiversità prenderà forma in una grande teca di vetro lunga circa 100 metri e alta dai 18 ai 15, che illustrerà un’ideale sezione del globo, dall’equatore degradando verso i poli. Il Giardino ospiterà 1.300 specie vegetali diverse ripartite in cinque serre che simuleranno le condizioni climatiche dei biomi portando i visitatori a compiere un ideale viaggio attraverso la foresta pluviale tropicale, la foresta tropicale subumida e savana, il clima temperato e mediterraneo, il clima arido, la tundra artica, tundra alpina e antartide.

Uno dei leitmotif del Giardino della Biodiversità è certamente l’acqua. L’edificio è progettato per il recupero delle acque piovane, garantendo al sistema l’autosufficienza idrica, e per ridurre il più possibile l’impatto ambientale: la sua forma e l’articolazione di spazi e impianti sono ottimizzati per sfruttare al massimo l’apporto dell’energia solare e per trasformare l’ambiente interno e quello circostante, grazie a soluzioni progettuali e tecnologiche.

Ottobre 2013

ROTTA DI NAVIGAZIONE:


Questo articolo ti è stato utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Torna all'elenco degli articoli

ricerca-articoli Ricerca articoli

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Utilizza la ricerca per trovare ciò che ti serve!

© 2005 - 2016

Testata giornalistica iscritta al n.1/14 Registro Stampa del Tribunale di Pavia con provv. del Presidente del Tribunale 21 luglio 2014. - Dir. Resp. Mauro Milani
SAGA sas P.I.0142366495