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Niente da fare per Ma Maison, Mes Projects

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Avevamo accolto con grande favore il progetto parigino di “Ma Maison, Mes Projects“, finalmente una grande manifestazione fieristica dedicata al grande pubblico dei consumatori dei consumatori di prodotti per il bricolage. I presupposti per un successo c’erano tutti e noi li avevamo illustrati nell’articolo che abbiamo voluto lasciare a seguito di questo aggiornamento: la manifestazione era sostenuta niente meno che dall’associazione francese dei produttori di prodotti per il bricolage (UNIBAL) e dalla Federazione dei distributori (FMB), che comprende le grandi catene distributive francesi. Invece, niente da fare.

Avevamo già avuto sentori negativi leggendo in diversi blog francesi dedicati al bricolage, le preoccupazioni (in taluni casi anche la rabbia) di tanti consumatori che vedevano sfumare la possibilità di avere un proprio appuntamento fieristico, ma la conferma ufficiale è arrivata a poche settimane dall’apertura della manifestazione, prevista per il 31 marzo 2006, con un laconico comunicato dell’organizzazione che vi riportiamo, tradotto, integralmente.

Il nostro progetto ambizioso e innovatore si dava come obiettivo quello di proporre ai visitatori delle idee, dei consigli e delle soluzioni per realizzare i loro desideri e progetti per la manutenzione e l’abbellimento della propria casa, tramite la presenza nel Salone di espositori di tutti i settori di attività e la loro partecipazione alle animazioni previste.

A qualche settimana dall’apertura del Salone tutte le condizioni che avremmo voluto garantire ai visitatori, non ci sembrano presenti e non ci sembrano all’altezza delle aspettative. Unitamente ad una rappresentatività di espositori inferiore alle previsioni. Di conseguenza, al fine di rimanere fedeli al concetto e alla filosofia del Salone e al fine di offrire un avvenimento all’altezza delle nostre aspettative, ci sembra ragionevole rimandare l’apertura del Salone a data da destinarsi.

Un comunicato triste e che non avremmo mai voluto leggere. Quali siano i motivi che hanno portato le aziende francesi a disertare dall’evento (solo in 70 hanno aderito) è difficile dirlo anche perché, pur in un momento congiunturale difficile per tutti i Paesi europei, non ci pare che la Francia e le imprese francesi siano in un stato tanto disastroso da disattendere un appuntamento che loro stessi, con la loro Associazione (UNIBAL) avevano convocato.

A questo punto il testimone del primato europeo per una grande manifestazione fieristica (sottolineiamo manifestazione fieristica e non mostra mercato) passa all’Italia con il progetto BRICOLARE di Fiera Milano, previsto per l’aprile 2007.

Anche in questo caso i presupposti ci sono tutti: il quartiere di Fiera Milano è il più importante d’Europa; l’organizzazione di BRICOLARE è gestita da EXPO CTS, una delle società più importanti e qualificate nel settore dell’organizzazione fieristica (basti ricordare la BIT, HOST, MilanovendeModa, tra le altre); le aziende che propongono i propri prodotti alle famiglie italiane sono caratterizzate da forte carica innovativa e da importanti motivazioni a far crescere un mercato che ancora può dare tanto; la distribuzione, sia essa organizzata o indipendente, è cresciuta straordinariamente negli ultimi anni soprattutto in qualità andando a soddisfare desideri ed esigenze di tutti i consumatori; i consumatori stanno dimostrando una sensibilità sempre crescente verso il bricolage e l’ingresso delle donne nei punti di vendita, il successo della decorazione e il decollo dei prodotti per il verde in casa e in giardino sono alcune delle testimonianze che si possono notare in maniera sempre più eclatante.

In questo contesto ci pare che una manifestazione fieristica come BRICOLARE debba necessariamente essere destinata al successo e il successo di BRICOLARE sarà tale solo se tutti i protagonisti del mercato avranno voglia di riunirsi, insieme, nel salotto buono del sistema fieristico europeo (Fiera Milano), per mostrarsi, dialogare, conoscersi e divertirsi. I consumatori sono pronti. Evviva il bricolage italiano.

A SEGUIRE POTETE LEGGERE L’ARTICOLO DI PRESENTAZIONE DI “MA MAISON, MES PROJECTS” CHE PUBBLICAMMO NEL MAGGIO 2005.


MA MAISON, MES PROJECTS:


DAL 31 MARZO AL 2 APRILE 2006 A PARIGI

La Francia dimostra, ancora una volta, tutta la sua vitalità nella promozione e nella diffusione del bricolage tra le famiglie e propone una nuova manifestazione fieristica, che si chiama “Ma Maison, Mes Projects” e che si orienta proprio al grande pubblico dei consumatori.

Certamente bisogna tenere conto che in Francia esistono due realtà associative importanti come Unibal  (Union Nazionale des Industries du Bricolage) e FMB (Fédération des Magasins de Bricolage), mentre in Italia non esiste alcun riferimento associativo in cui produzione e distribuzione possano discutere, confrontarsi e promuovere iniziative. Tant’è che proprio Unibal e FMB sono i promotori del progetto “Ma maison, mes projets“,  un salone del bricolage e della decorazione studiato e proposto al grande pubblico delle famiglie.

La manifestazione si terrà dal 31 marzo al 2 aprile 2006 a Parigi, presso l’Expo Porte Versailles e sarà organizzata da COSP (Compagnie d’organisation des salons de profession), società che già organizza il Salon du Meuble de Paris. Ma maison, mes projets si stima potrà avere una superficie espositiva intorno ai 20 mila metri quadrati, suddivisa in quattro mondi di riferimento: maintenance, entretien, rénovation (cioè la  manutenzione e il rinnovamento della casa); décoration (la logica francese di decorazione è più ampia di quella italiana); aménagements interior (aménagement è una parola intraducibile in italiano e significa sistemare, abbellire, ordinare, trasformare in questo caso gli interni);  aménagements extérieurs (gli esterni della casa).

Il Salone sarà anche caratterizzato da quattro interessanti iniziative: la realizzazione di stand dove svolgere dimostrazioni pratiche dei prodotti esposti; l’apertura di ateliers dove i visitatori potranno usare i prodotti sotto la guida e i consigli di professionisti esperti; la costruzione, nei tre giorni di durata della manifestazione, di tre “abitazioni tipo” proprio al centro del Salone e infine, per fare in modo di trasformare l’interesse dei visitatori in acquisti, la possibilità per gli espositori di emettere dei buoni per acquisti a prezzi scontati, che i visitatori potranno usare, in un periodo di tempo determinato, in uno qualsiasi dei punti di vendita aderenti all’operazione (ricordiamo che il Salone nasce da una collaborazione tra Unibal, i produttori e FMB, le maggiori insegne distributive del bricolage in Francia).

Maggio 2005 – Aggiornamento Marzo 2006

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