Lupi si mangia Made Expo

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Made Expo è stata inaugurata da Maurizio Lupi, ministro alle infrastrutture al centro del più recente ed ennesimo scandalo legato alla corruzione e ai lavori pubblici. Una scelta davvero infelice quella di Made Expo, fiera importantissima dell’edilizia (Fiera Milano – 18/21 marzo 2015) sia in termini strategici che organizzativi.

I giornalisti convocati per assistere all’inaugurazione sono stati convogliati in un corridoio del padiglione 2 in prossimità della mostra “Building Expo”, dedicata ai progetti dei grandi padiglioni di Expo 2015 (forse gli organizzatori speravano che i giornalisti dessero almeno uno sguardo, non è stato ovviamente così). Essendo il ministro Lupi al centro della cronaca politica del momento il numero di giornalisti, microfoni e telecamere era davvero ingente e il luogo francamente inadatto ad accoglierli.

Quando il ministro Lupi arriva in fiera l’intenzione è quella di fare un giro tra gli stand per salutare e confrontarsi con gli espositori. In realtà il ministro è riuscito ad intrattenersi per qualche minuto solo in uno stand perché nel frattempo i giornalisti, scoperta la sua presenza, si sono precipitati in massa per raccogliere parole e immagini. Il caos è stato totale, lo potete vedere dal filmato.

L’inaugurazione e i discorsi di rito si sono quindi svolti in condizioni assolutamente inagibili, sia per i giornalisti che per le personalità (tra queste anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi) che sono state costrette a brevissimi interventi in modo da concludere quanto prima il chiassoso e spazientito assedio. Al termine degli interventi i giornalisti si sono scatenati nelle domande che, ovviamente, non hanno minimamente riguardato Made Expo e la situazione della nostra edilizia, bensì lo scandalo in corso, la possibilità di dimissioni, le raccomandazioni al figlio e l’ormai celebre Rolex da 10 mila euro.

Dopo alcune vaghe risposte del ministro Lupi che ha ribadito la sua totale innocenza respingendo l’ipotesi di dimissioni, il truppone di personalità, giornalisti e poliziotti in borghese si è spostato verso l’uscita nel caos più totale.  Al passaggio i responsabili degli stand hanno dovuto frettolosamente cercare di proteggere i prodotti esposti dalla congestionata e incontrollata mandria che stava passando loro a fianco.

Mentre il ministro Lupi si avvicinava all’uscita non sono mancati gli espositori che hanno voluto dare il loro contributo al dibattito, gridando, al suo passaggio (come avrete sentito nel filmato), fondamentalmente due semplici concetti: “vergogna” e “dimettiti”.

Il risultato finale di questa congestionata inaugurazione è stato che tutta la stampa intervenuta ha di fatto ignorato Made Expo e i contenuti proposti, concentrando tutta l’attenzione sulla visita e le parole del ministro. Sostanzialmente possiamo parlare di un’importante occasione di visibilità per Made Expo totalmente sprecata e per fortuna che nessuno si è fatto male.

Per quanto riguarda noi di Bricoliamo torneremo a parlare di Made Expo in quanto manifestazione estremamente interessante per tutto il mondo della casa, manifestazione che peraltro, per la prima volta sarà aperta al pubblico nella giornata di sabato 21 marzo (il costo del biglietto è di 13 euro).

Marzo 2015

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