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Il SUN 2008 vince la sfida del rinnovamento

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Si è conclusa domenica 19 ottobre, con la piena soddisfazione degli organizzatori la 26° edizione del SUN, Salone Internazionale dell’Esterno, Progettazione, Arredamento, Accessori. Il tradizionale appuntamento riminese rappresenta un mercato molto importante per l’industria italiana che, oltre a soddisfare le esigenze nazionali, vanta una significativa attività di export. Ovviamente, nonostante le statistiche settoriali indichino un andamento positivo del mercato, aggirandosi tra i padiglioni del SUN era impossibile non avvertire una diffusa preoccupazione per l’attuale crisi economica e finanziaria. Alcune aziende presenti nelle passate edizioni non le abbiamo ritrovate e altre, che fino all’anno passato esponevano in stand di grandissima metratura hanno un ridimensionato la loro presenza.

Nonostante tutto dobbiamo parlare di successo e questo è strano, anche perché, oltre alla crisi economica mondiale, stiamo attraversando un momento storico dove il sistema fieristico e molte manifestazioni anche importanti, stanno dimostrando una sofferenza dalla quale sembra difficile uscire. Più volte in precedenti interventi su bricoliamo.com abbiamo sottolineato la necessità di rinnovamento dei vecchi schemi che per vent’anni hanno regolato le manifestazioni fieristiche specializzate e riservate all’operatore economico. Ebbene questo è quello che abbiamo notato in questa edizione del SUN di Rimini.

Tra le manifestazioni fieristiche che abbiamo visitato quest’anno il SUN è l’unica che ha dato un segnale esplicito di rinnovamento andando incontro ai mutamenti del mercato che rappresenta. Una strada che il mercato fieristico, nella sua accezione più generale, non sta percorrendo e della quale dobbiamo rendere merito all’organizzazione di SUN, Fiere e Comunicazioni che, sarà un caso, è una delle poche società private a possedere la titolarità della manifestazione organizzata (uno degli ultimi baluardi di quei grandi imprenditori fieristici che hanno fatto la storia e la fortuna del sistema fieristico nazionale).

In questa 26° edizione del SUN abbiamo notato una forte presenza, molto più rispetto agli anni passati, di architetti, progettisti, designer, paesaggisti e in generale professionisti dell’outdoor, tra i visitatori. Sicuramente stimolati da una campagna di comunicazione mirata, ma anche, e forse soprattutto, da un programma di convegni ed eventi collaterali con un profilo culturale quasi sempre di assoluta eccellenza. Si tratta evidentemente di scelte fatte dall’organizzazione di SUN, scelte coraggiose che però riteniamo siano state premiate proprio perché andavano incontro a quelle che sono le nuove tendenze del mercato: sostenibilità, equilibrio del sistema, qualità dello spazio, ecocompatibilità, ricerca, design e graduale ma inesorabile annullamento tra l’esterno e l’interno.

Mentre scriviamo non abbiamo ancora i dati numerici riguardanti gli afflussi dei visitatori nei 4 giorni di fiera (li potremo leggere nei prossimi giorni direttamente dal sito web di SUN), tuttavia durante la nostra visita abbiamo avvertito con grande chiarezza l’incremento della qualità degli operatori che hanno visitato quest’anno il SUN. Non possiamo sapere evidentemente se a questo è corrisposto un incremento del business per le aziende espositrici, però una dato significativo lo abbiamo potuto registrare parlando con l’organizzazione: molte tra le aziende più importanti del mercato hanno rinnovato la loro presenza anche per la 27° edizione di SUN che si terrà, sempre nel quartiere fieristico di Rimini, dall’8 al 11 ottobre 2009. Qualcosa vorrà dire … o no?

Prima di concludere non possiamo evitare di rilevare una nota dolente. Si tratta di 2WORK, la prima edizione del Salone biennale tematico per i mercati del giardinaggio, della ferramenta e del fai da te, che avrebbe dovuto nascere all’interno del padiglione B7 del SUN. Il condizionale è d’obbligo perché quello che abbiamo visitato è un 2WORK con pochissime aziende a rappresentare i settori della ferramenta, del giardinaggio e del fai da te, ne abbiamo contate una decina e con un programma convegnistico che certamente non ha avuto il seguito desiderato. Ma 2WORK e tutto quello che abbiamo visto e seguito ve lo raccontiamo in un articolo dedicato e che potete trovare come sempre nella Rotta di Navigazione al termine di questo articolo.

Nella foto: un particolare del fantastico allestimento sull’acqua nell’area tra i due fronti di padiglioni.

Ottobre 2008

 

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