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CRESPI BONSAI CUP 2008 DAL 12 AL 21 SETTEMBRE

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L’ottava edizione del Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki si terrà dal 12 al 21 settembre prossimi nella stupefacente sede della Crespi Bonsai di Parabiago, in provincia di Milano. Artefice dell’evento sono Luigi Crespi, la sua famiglia e lo staff di Crespi Bonsai, un’azienda che negli anni è diventata anche un riferimento culturale e un punto d’incontro tra la cultura occidentale e quella orientale.

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Luigi Crespi alcuni anni fa, anzi ormai parecchi anni fa, e siamo stati rapiti ed entusiasmati dal suo fascino, dalla sua sensibilità e dalla sua rigorosa preparazione. Il bonsai per lui non è solo un’arte, e già non sarebbe poco, ma è uno stile di vita, è un modo di interpretare la natura attraverso un profondo rispetto e una grande voglia di ascoltare e imparare. Luigi Crespi cominciò ad occuparsi di bonsai e di cultura orientale nel 1959. Per vent’anni rimase solo una grande passione fatta di viaggi, incontri con i maestri e sperimentazione; solo nel 1979 decise di far nascere Crespi Bonsai, l’azienda che, nel rispetto delle intenzioni del suo fondatore, è oggi riconosciuta come un “angolo d’Oriente alle porte di Milano“. Questa breve premessa era doverosa per farvi capire lo spirito con cui Crespi organizza il Raduno e le atmosfere che incontrerete durante la vostra visita.

Ma torniamo ai contenuti e al programma del Raduno. Quest’anno il Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki cambia formula ospitando la mostra concorso Amatori a Confronto (dedicata a tutti gli appassionati) durante il primo week-end, dal 12 al 14 settembre, mentre le mostre concorso Crespi Bonsai Cup e Crespi Shohin Cup (dedicate ai collezionisti e ai professionisti) durante il secondo week-end, dal 19 al 21 settembre. Per tutto il periodo del Raduno, dal 12 al 21 settembre, invece, saranno ospitate le mostre Crespi Suiseki Cup e Crespi Pot Cup. Il Raduno ospita bonsai, suiseki e vasi di importantissime collezioni europee, ponendosi come appuntamento irrinunciabile per tutti coloro che amano l’affascinante mondo degli alberi e delle pietre in miniatura.

Oltre alle Mostre concorso, che già da sole varrebbero una visita, il Raduno sarà animato ogni giorno da iniziative estremamente interessanti. Ne citiamo alcune rimandandovi al programma pubblicato nel sito di presentazione della Crespi Cup (trovate il link alla fine di questo articolo nella Rotta di Navigazione).

Pittura del kimono, Yuzen: conferenza, dimostrazione, laboratorio con Kazuko Kataoka
Lo Yuzen indica una particolare arte decorativa dei tessuti per kimono, originata dalla creatività di Yuzensai Miyazaki nel XVII secolo. Consiste nell’uso dell’amido ottenuto dalla cottura a vapore del riso sulle linee del disegno, per dipingere con colori diversi, uno accanto all’altro senza sbavature. Con la linea continua che dà risalto al disegno, l’effetto pittorico policromo risulta di particolare raffinatezza.

Calligrafia cinese, storie e leggende: conferenza, dimostrazione, laboratorio con Mao Wen
La calligrafia in Cina è stata la prima arte maggiore praticata dai letterati, quella che più di ogni altra raccoglie e sintetizza le concezioni filosofico-estetiche di questi intellettuali artisti. La calligrafia cinese è un’arte basata sul respiro, sulla padronanza di sé e sul senso dello spazio. È un’arte i cui codici, sperimentati e affinati per circa duemila anni, permettono di aprire l’individuo alla creatività più autentica e spontanea.

Raku: laboratorio di ceramica giapponese
Raku, questa tecnica, di origine giapponese, è stata introdotta recentemente in Occidente. A differenza delle altre ceramiche giapponesi, nella creazione della ceramica raku vengono utilizzate soltanto le mani grazie alle quali l’artista può esprimersi liberamente. Capace di esaltare l’armonia, la bellezza, la semplicità delle forme, l’origine del raku è legata alla cerimonia del tè. L’effetto decorativo, con riflessi metallici e craquelé, la singolarità del processo, dove l’oggetto è estratto incandescente dal forno, ne fanno una tecnica decisamente emozionante.

Carta washi:  laboratorio con Kato Miyako di oggetti creativi in carta washi
La carta giapponese o washi (wa – giapponese, shi- carta), è un materiale estremamente resistente e robusto, ma nello stesso tempo facile da manipolare. Introdotta dalla Cina in Giappone intorno al ‘600, la washi è un tipo di carta ottenuto attraverso la lavorazione manuale di diverse varietà di piante come il kozo, la matsumata, e il gampi, il primo della famiglia del Gelso, e le altre due della famiglia delle Daphne. Particolarmente affascinante sia alla vista che al tatto, la carta washi viene utilizzata sin dall’antichità all’interno dell’abitazione giapponese, ma anche per creare meravigliosi biglietti e oggetti.

Origami: laboratorio per bambini dagli 8 ai 12 anni
È l’arte giapponese di piegare la carta. La sua origine è legata alla religione scintoista che ha dato alla carta una valenza sacrale. Oggi la tecnica, che nel tempo si è evoluta, utilizza poche piegature combinate per creare anche soggetti molto complicati. Le figure e le forme create con l’origami si realizzano solo piegando la carta,  escludendo quindi l’uso delle forbici e della colla. L’origami è per questo particolarmente indicato per i bambini.  

Qi Gong: conferenza, dimostrazione, laboratorio
Il Qi Gong è energia per corpo e anima. Imparare le tecniche di Qi Gong aiuta a sentire, convogliare ed utilizzare meglio l’energia vitale: attraverso questa disciplina possiamo arrivare ad un profondo contatto con noi stessi, ritrovando l’equilibrio tra il corpo e la mente e annullando le tensioni fisiche, energetiche ed emotive. Attraverso il movimento, le posizioni del corpo, il respiro, la concentrazione del pensiero il Qi Gong ci permette di raggiungere il nostro obiettivo: il benessere fisico e mentale. Il Qi Gong si avvale di tecniche di respirazione (Tuna); tecniche di rilassamento (Fangsong gong); tecniche di ginnastica dolce (Daoyin); tecniche manuali (Tuina); tecniche di concentrazione (Neiyang gong). L’espressione Qi Gong si compone di due parole: Qi (energia) e Gong (lavoro). Letteralmente significa “lavoro sull’energia”.

Tai Chi Chuan: prova collettiva
È un’arte marziale di difesa, appartenente alla scuola tradizionale cinese del Kung Fu. Attraverso movimenti lenti, fluidi ed armoniosi il Tai Chi Chuan dona al fisico flessibilità e morbidezza, allo spirito presenza e concentrazione.

Cerimonia del tè: conferenza, dimostrazione, invito all’assaggio con Wakita Makiko
Il cha-no-yu, conosciuto anche come Cerimonia del tè, è un rito sociale praticato in Giappone. Cha-no-yu significa letteralmente “acqua calda per il tè“. È una delle arti tradizionali zen più note. Codificata in maniera definitiva alla fine del ‘500, può essere svolta secondo stili diversi ed in forme diverse. A seconda delle stagioni cambia la collocazione del bollitore (kama): in autunno e inverno posto in una buca di forma quadrata (ro), ricavata in uno dei tatami che formano il pavimento, in primavera ed estate in un braciere (furo) appoggiato sul tatami. Durante la cerimonia si usa, in varie quantità, il matcha, tè verde polverizzato che viene mescolato all’acqua calda con l’apposito frullino di bambù (chasen). Quindi la bevanda che ne risulta non è un’infusione ma una sospensione, cioè la polvere di tè viene consumata insieme all’acqua. Per questo motivo e poiché il matcha viene prodotto utilizzando germogli terminali della pianta, la bevanda ha un effetto notevolmente eccitante. Infatti veniva utilizzata, e ancora lo è, dai monaci zen per rimanere svegli durante le preghiere.

E pensate che quelli che abbiamo riportato sono solo alcuni esempi del ricco programma che animerà tutte le giornate del Raduno. Non vi resta che andare al sito della Crespi Cup, selezionare il programma e scegliere le giornate più interessanti per voi: scoprirete che non sarà facile la scelta perché i motivi di interesse sono veramente tanti. Prima di concludere una raccomandazione: non lasciate il Raduno senza aver visitato il Crespi Bonsai Museum e in particolare la pagoda che ospita l’incredibile bonsai millenario donato a Luigi Crespi oltre vent’anni fa da un Mandarino cinese a testimonianza di profonda amicizia. Tenete conto che in Oriente l’amicizia è un valore che si conquista negli anni ed è inestimabile, esattamente come il valore del millenario.

L’appuntamento è al Raduno presso il Crespi Bonsai di Parabiago, l’ingresso è gratuito e gli orari sono i seguenti:
Venerdì 12 e 19 settembre: dalle 18.00 alle 23.30.
Sabato 13 e 20 e domenica 14 e 21 settembre: dalle 9.00 alle 19.00.
Lunedì 15 settembre: 14.30-19.00.
Martedì 16, mercoledì 17 e giovedì 18 settembre: 9.00-12.30; 14.30-19.00.

Luglio 2008

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