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EUROFLORA 2011 SI PRESENTA

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Mercoledì 9 gennaio è stata presentata alla stampa la decima edizione di Euroflora, la quinquennale esposizione florovivaistica che si terrà, nel quartiere della Fiera di Genova, dal 21 aprile al 1 maggio 2011. Nata nel 1966 Euroflora si è affermata nel tempo come la manifestazione florovivaistica internazionale più prestigiosa del Mediterraneo, noi amanti del verde possiamo semplicemente considerarla come la mostra più grande e più bella che ci possa capitare di visitare: un’apoteosi di piante, fiori, profumi, di ricostruzioni di ambienti “biodiversi” e di riscoperte dei valori della terra e dell’ambiente.

A Euroflora 2011, oltre a tutte le meraviglie di cui facciamo cenno in seguito, avremo la possibilità anche di vedere e partecipare ad una suggestiva installazione realizzata da Orticolario, la manifestazione dell’eccellenza florovivaistica che terrà la sua terza edizione nel quartiere di Villa Erba a Cernobbio (CO) dal 30 settembre al 2 ottobre 2011. Si tratta di un grande albero posato su un tappeto di fiori, sul quale i visitatori potranno appendere tanti foglietti colorati con sopra scritto un loro pensiero o desiderio o riflessione. Euroflora ha voluto essere presente ad Orticolario 2010 per far conoscere la propria decima edzione. Un riconoscimento importante per Orticolario che ha voluto ricambiare. L’albero, da Euroflora, sarà poi portato a Orticolario dal 30 settembre al 2 ottobre 2011.

Questa decima edizione di Euroflora avrà nel Padiglione S, il rotondo Palasport all’interno della Fiera di Genova, un momento di altissima suggestione. Giorgio Ricchetti, art director di Euroflora ha realizzato un bellissimo progetto di ambienti, e lo ha realizzato con l’indispensabile collaborazione delle partecipazioni collettive e direttamente dai singoli produttori, “ambasciatori” degli specifici ambienti e climi territoriali. Il tema è quello della biodiversità e per rappresentarlo sarà diviso il circolare padiglione in quattro grandi spicchi oltre al centro circolare, in ciascuno di questi spazi sarà ricostruito un biotipo ambientale: il deserto, la macchia mediterranea, il lago, la foresta tropicale e la natura guidata (cioè l’architettura inserita nel paesaggio). Un lavoro di allestimento davvero incredibile e testimoniato dalla prima parte del video che trovate qui sotto: provate ad immaginare i camion di terra, sabbia, ghiaia e quant’altro che devono approdare in fiera, scaricare e poi i vivaisti che ciascuno con le sue organizzate competenze devono sistemare la terra, la sabbia e la ghiaia per poi piantare piante, fiori, ricostruire prati, laghi e ruscelli. Un lavoro incredibilmente straordinario.

L’ambiente deserto sarà costituito da una distesa di dune di sabbia animate da piante e fiori tipici delle zone aride e da un’oasi verde con palme e piante grasse. A questo allestimento hanno collaborato i florovivaisti siciliani, in particolare marsalesi, che hanno messo a disposizione la loro specifica professionalità. Nell’ambiente lacustre, ricostruito nel cerchio centrale del padiglione, l’acqua e la tipica vegetazione dei nostri laghi troveranno una dettagliata espressione. La foresta tropicale sarà una ricostruzione degli ambienti e delle vegetazioni tipiche della fascia di pianeta compresa tra il Tropico del Cancro e quello del Capricorno: ricordiamo in questo senso che a Genova è visitabile la sfera progettata da Renzo Piano e posta nell’area del Porto Antico, al cui interno è ricostruita una “piccola” foresta pluviale. Molto suggestivo sarà l’ambiente mediterraneo, ricostruito con rocce vere (e pesantissime – aggiungiamo noi) ed essenze profumate. Per questo ambiente un importante contributo è stato offerto dai vivaisti sardi. Mentre la coesione tra architettura, creatività e paesaggio sarà rappresentata da una grande scala con ogni gradino ornato da bouganville di colori diversi.

A completare questo percorso tra meraviglia e conoscenza si segnala la presenza degli orti botanici con un insieme di piante particolari, spiegate nella loro origine e nella loro funzione e, nel primo anello del padiglione una galleria di preziosi bonsai e a seguire la presenza di giardinerie comunali. Proprio rispetto al Comune di Genova si segnala un importante investimento (16 milioni di euro) per la ripiantumazione delle Ville Storiche: il primo lotto di queste piante sarà protagonista nell’area dedicata alle giardinerie comunali per poi, alla fine di Euroflora, andare direttamente verso la loro sistemazione definitiva.

Uscendo dal Palasport – sul lato mare – si potrà percorrere un lungo viale di piante da esterno, con bougainvillee a tronco, piante topiate e notevoli esemplari per arrivare davanti al padiglione Blu, il nuovo padiglione della Fiera di Genova progettato dall’architetto Jean Nouvel, dove il verde rasenterà il bordo dell’acqua. Entrando nel padiglione, a livello banchina, un percorso di fontane farà letteralmente da spartiacque tra gli spazi a giardino; al piano superiore l’elemento scenografico caratterizzante sarà la grande fontana centrale. Le forme, i colori, i movimenti dell’acqua si rifrangeranno sui controsoffitti ondulati creando uno spettacolare effetto caleidoscopico.

Tra il nuovo padiglione Blu e il padiglione C il viale centrale sarà costituito da 56 orti e giardini realizzati dai paesaggisti che il 15 febbraio una commissione di esperti selezionerà tra coloro che hanno partecipato allo speciale concorso internazionale lanciato da Euroflora 2011 per rappresentare al meglio il connubio tra gli aspetti ornamentali del giardino e il piacere di consumare a tavola il prodotto delle proprie capacità di coltivazione. Ogni singolo spazio avrà una superficie di circa 35 metri quadrati.

Arrivando infine al padiglione C entreremo dapprima nell’atrio d’onore che sarà interamente dedicato al fiore: al centro il tema del centocinquantenario dell’Unità d’Italia. All’ingresso una scenografia della Genova storica farà da sfondo a grandi composizioni floreali, opera di fioristi di rinomanza internazionale. Attraverso un lungo corridoio si accederà a “stanze” con atmosfere risorgimentali, suggestioni storiche, di costume, di musica e di tradizioni culturali. Accanto alle interpretazioni floreali a tema opera di cento fioristi aderenti alla Guida dei fioristi italiani, la cui presentazione ufficiale è prevista durante la manifestazione, il laboratorio creativo sarà il Teatro del Fiore, un palcoscenico dove i fioristi realizzeranno in diretta delle loro creazioni. Per martedì 26 e mercoledì 27 aprile la scuola di Federfiori ha programmato due sezioni speciali dedicate all’addobbo della tavola e alle nuove tendenze per la sposa. Non mancheranno le attività didattiche, che vedranno il coinvolgimento dei visitatori e di gruppi scolastici. La visita del padiglione C si completa con il Mercato Verde, per acquistare piante e fiori direttamente dai produttori, con Flortec-Florcasa, dedicato ai prodotti, alle attrezzature e all’arredamento per il giardino e con la zona shopping.

Insomma quella che si prospetta è un’edizione di Euroflora, ancora una volta, straordinaria e altamente spettacolare. Per il momento ci dobbiamo accontentare delle simulazioni dei diversi ambienti e padiglioni realizzate in fase progettuale: le trovate qui sotto nella Galleria Fotografica. Buona visione.

Febbraio 2011

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