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Come smaltire i rifiuti elettronici

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Il problema del recupero e lo smaltimento dei rifiuti elettronici, i cosiddetti Raee, è molto serio e in Italia, nonostante indubbi passi avanti, siamo ancora lontani dagli obbiettivi fissati dall’Unione Europea. Attualmente nel nostro Paese vengono recuperati e trattati 72 mila tonnellate di Raee (dato 2012), di cui 35.931 tonnellate di frigoriferi, congelatori, condizionatori; 35.690 tonnellate di lavatrici, lavastoviglie, scalda-acqua, forni, cappe e 332 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e computer. Un dato che, con 4 chili di Raee pro capite all’anno, pone l’Italia al 16° posto in Europa e lontana dalla quota fissata dalla Ue di 12 chili di Raee per abitante entro il 2019.

Il problema principale di questo nostro ritardo non sta tanto nella negligenza dei cittadini, quanto in un mercato parallelo e illegale che si impossessa dei tre quarti dei Raee complessivi per appropriarsi delle materie prime più facili da recuperare (rame, ferro, alluminio), ovviamente senza alcuna cura per l’ambiente, o addirittura per esportarli illegalmente come apparecchiature usate.

E’ quindi importante trattare i nostri elettrodomestici, computer, TV, cellulari e quant’altro nel modo più corretto possibile in modo da garantirne il recupero e lo smaltimento legale e soprattutto rispettoso dell’ambiente (obbiettivo primo per cui fu fatta questa legge).

In aiuto ci viene Ecolight, consorzio nazionale che si occupa della gestione dei rifiuti elettronici e delle pile, che ha diramato un vademecum con tre semplici regole per smaltire correttamente i Raee preservando così l’ambiente.

Regola nr. 1: portarli in una delle 3.648 isole ecologiche attrezzate per la raccolta differenziata dei RAEE. Il rifiuto elettronico dovrà essere messo nel cassone giusto: R1 per i frigoriferi; R2 per le lavatrici e i forni; R3 per i televisori e i monitor; R4 per i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo; R5 per le sorgenti luminose neon e a risparmio energetico.

Regola nr. 2: nel caso di acquisto di una nuova apparecchiatura in sostituzione di una equivalente non più funzionante, è possibile lasciare quella vecchia direttamente in negozio al momento dell’acquisto. Secondo quanto previsto dal DM 65/2010 “Uno contro Uno”, il conferimento è gratuito per il consumatore, semplicemente compilando una scheda di consegna. Il ritiro gratuito è previsto anche con la consegna al domicilio della nuova apparecchiatura elettronica.

Regola nr. 3: le imprese e i liberi professionisti, possono affidarsi al servizio di raccolta di Ecolight contattando direttamente il consorzio. Il servizio Fai Spazio è dedicato alla gestione dei rifiuti professionali e viene svolto su tutto il territorio nazionale e per ogni tipo di quantitativo.

Gennaio 2014

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