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QUANTA ACQUA PER OGNI PIANTA?

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Ogni pianta ha una sete “specifica”: troppa acqua è dannosa quanto troppo poca. In generale possiamo dire che in autunno e in inverno sono sufficienti le piogge e l’umidità naturali per il fabbisogno delle nostre piante. Al contrario, per sostenere la crescita primaverile servono frequenti innaffiature. Anche in estate, quando la perdita dell’acqua per evaporazione è maggiore, l’irrigazione deve essere frequente e abbondante.

Il momento migliore per innaffiare piante e prato è di notte, quando la temperatura dell’acqua si avvicina a quella del terreno: un aspetto importante perché bisogna tenere conto che uno sbalzo termico può addirittura bloccare la crescita delle piante. Per questo motivo non irrigate mai durante le ore più calde della giornata perché oltre a mettere in pericolo le piante avreste anche uno spreco d’acqua per traspirazione elevatissimo.

Spesso quando si deve innaffiare il prato, o una siepe, o delle piante ci si chiede quanta acqua occorre affinché il nostro verde si disseti adeguatamente senza correre il rischio di annegare. Questa sintetica ma utile tabellina ci viene in aiuto.

QUANTITA’ DI ACQUA NECESSARIA AL GIORNO (IN LITRI)

  1° IMPIANTO
PIENO SVILUPPO
Prato  4 litri x mq.  4 litri x mq.
Siepe
4 litri per m. lineare
8 litri x m. lineare
Arbusto
8-16 litri x m. lineare  vd. prato
Latifoglia
40-60 litri x pianta  vd. prato
Tropicale
60-80 litri x pianta
60-80 litri x pianta
Conifera
40-60 litri x pianta
saltuariamente
Orto
3 litri x mq.
3 litri x mq.

La scelta del sistema e degli accessori per innaffiare il giardino dipende dal tipo di superficie e di piante che si vuole irrigare. Un cespuglio di arbusti, alcune aiuole di fiori, un rosaio, una siepe o un piccolo prato non richiedono un equipaggiamento particolarmente sofisticato: è sufficiente un innaffiatoio oppure, assai più comodo, un tubo flessibile da giardino dotati di una lancia o di una pistola a spruzzo. Un’alternativa altrettanto valida è costituita da un tubo microforato che libera innumerevoli getti d’acqua consentendo così di ottenere una pioggia fine.

Per un prato di media grandezza di forma circolare è possibile utilizzare degli irrigatori statici, rotanti o a battente, mentre per i giardini rettangolari con superficie fino a 250 mq sono consigliabili degli irrigatori oscillanti. Infine, per giardini con dimensioni superiori a 250 mq la soluzione migliore è quella che prevede l’installazione di un impianto di irrigazione.

 

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