Olavi Linden: il design al servizio dell’uomo

Tutti noi abbiamo provato la differenza tra fare un lavoro con un attrezzo di qualità e uno scadente. Diversa è sia la fatica che il risultato, quando poi parliamo di attrezzi da taglio, dalle semplici forbici ai troncarami, la diversità si accentua ancora di più e coinvolge nella sofferenza anche l’innocente pianta da assoggettare alla potatura. Le cesoie per le siepi, le forbici per fare le finiture dopo il taglio dell’erba del prato, i troncarami e le forbici per potare devono essere leggere, devono avere un’impugnatura comoda e che ben si adatta alla nostra mano e devono avere una lama di ottima qualità da tenere sempre ben affilata. Proprio riguardo alla lama, che ha ovviamente un suo ciclo di vita, tenete conto che se le forbici per potare sono di qualità potete trovare in commercio il ricambio, evitando così di sostituire l’attrezzo per intero.

Rispetto a queste problematiche è molto interessante il contributo dato da Olavi Linden, designer pluripremiato di fama internazionale che ha sviluppato tutta la sua carriera come chief product designer di Fiskars, azienda nota in tutto il mondo proprio per i suoi attrezzi da taglio, prime tra tutti le famose forbici dal manico arancione. Il punto di partenza di Linden è l’uomo; l’obbiettivo è mettere nelle condizioni l’uomo di lavorare in giardino con il minor dispendio di energie e la minima fatica. I prodotti da lui progettati dimostrano che ciò è possibile.

Indipendentemente dalla propria massa muscolare, fatto 100 il patrimonio di energie di una persona, si deve tenere conto che quando si è sdraiati sul un letto si impegnano il 2% delle proprie energie, il 4% quando si è comodamente seduti su una sedia; il 12% quando siamo in piedi in posizione eretta e il 35% quando ci pieghiamo verso terra, per esempio per raccogliere un oggetto caduto e per tagliare un ciuffo d’erba ribelle. E’ sulla base di questo dato di fatto che parte la progettazione di Olavi Linden, per arrivare a realizzare prodotti che ci consentano di lavorare in giardino il più possibile in posizione eretta, senza doverci piegare. Il caso in questo senso più evidente è rappresentato dalle forbici Fiskars per il taglio dell’erba che sono dotate di un manico lungo che consente di tagliare agevolmente l’erba in posizione eretta, senza doversi piegare.

Per conoscere meglio Olavi Linden ecco un filmato in cui si racconta, racconta la sua filosofia e la sua esperienza in Fiskars.

Un altro aspetto fondamentale su cui si è soffermato Linden nella progettazione degli attrezzi da taglio Fiskars è quello di realizzare prodotti adatti a tutti, anche a chi ha mani piccole, le donne per esempio, o una limitata forza. Per arrivare a questo risultato è intervenuto sui meccanismi di funzionamento dell’attrezzo inventando diverse metodiche tecnologiche tanto semplici quanto strabilianti per l’efficacia raggiunta.

Partiamo dalla tecnologia Power Gear che prevede che la gestione del movimento di apertura e di chiusura delle forbici per potare, dei troncarami e delle cesoie per siepe, sia regolata da un meccanismo a ingranaggi che consente di dare maggior potenza al taglio diminuendo lo sforzo necessario. In particolare per le forbici da potatura la Fiskars ha anche previsto il sistema Power Lever a doppia leva che, mantenendo le impugnature parallele durante il taglio, consente di diminuire ulteriormente lo sforzo. Inoltre, sui modelli più recenti è stata introdotta la rotazione del manico inferiore in modo da assecondare il movimento delle della mano eliminando lo sfregamento, alla lunga fonte di vesciche, del manico stesso contro le quattro dita impiegate.

Molto interessante infine è il sistema Power Step, applicato alle forbici per potare e ai troncarami, che consente di tagliare i rami più grossi in tre diverse fasi. Un dettaglio non da poco. Quante volte ci è capitato di arrivare a metà del taglio senza più riuscire ad andare avanti? Generalmente in questi casi si comincia a far ruotare le lame sul povero ramo, martoriandolo fino a che non si riesce a portare a termine il taglio. Il fatto di avere tre step di taglio consente di dosare automaticamente la forza risolvendo proprio questo problema.

In questo filmato si possono vedere in pratica quelle che sono le innovative tecnologie di taglio proposte da Fiskars.

Tutte queste considerazioni intorno alla creatività di Olavi Linden, affiancata ovviamente dagli investimenti in ricerca e innovazione della Fiskars, ci dimostrano come il design non debba essere solo un esercizio estetico applicato alle forme e ai colori in funzione della soddisfazione dell’egocentrismo dei designer. Anzi, quando il design mette al centro l’uomo e le sue necessità riesce a dare un contributo fondamentale e determinante a quell’innovazione che, oggi più che mai, è indispensabile per essere apprezzati dai consumatori. Nel caso in particolare dei prodotti per la cura del giardino questo genere di approccio è ancora più importante perché contribuisce alla diffusione del giardinaggio a tutti i livelli. Quando un consumatore acquista un paio di forbici per potere, o peggio ancora un troncarami di scarsa qualità e alla fine del lavoro si ritrova distrutto dalla fatica, con i polsi indolenziti e le vesciche sulle mani, difficilmente potrà amare il giardinaggio. L’attrezzo giusto e di qualità è fondamentale per vivere con serenità e soddisfazione la cura del proprio giardino.

Marzo 2010

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