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Dove e come comprare una casetta in legno

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Le casette in legno che si trovano nei centri per il bricolage o nei garden center sono spesso un vero sollievo per riporre gli attrezzi per il giardino e quant’altro crei ingombro nel box o in casa. Ne esistono di varie misure e con caratteristiche diverse: ciò che le distingue è la qualità del legno e il suo spessore e la qualità della ferramenta. Il primo elemento da valutare per l’acquisto di una casetta in legno riguarda lo spazio che si ha a disposizione e quindi la dimensione della stessa. La variabile della dimensione non riguarda solo il costo (ovviamente più grande è la casetta e più alto è il suo prezzo) ma anche la modalità costruttiva, infatti per le casette con dimensioni che raggiungono al massimo i 9 metri quadrati (2 x 3 o 3 x 3 metri) esistono modelli con pareti a pannello, cioè pareti dove le perline che le compongono sono già state preventivamente assemblate facilitando quindi la costruzione della casetta stessa.

Torniamo nel negozio che abbiamo scelto per acquistare la casetta e ricominciamo da capo. Se l’esigenza da risolvere è semplicemente quella di ricovero di oggetti e attrezzi uno spessore di un paio di centimetri per le perline che costituiscono le pareti è sufficiente per ottenere un ottimo risultato, l’importante è che il legno sia di qualità. Lo spessore delle perline determina la robustezza della casetta, quindi la scelta definitiva va fatta sulla base dell’utilizzo che si farà della casetta. Pensateci bene perché più aumenta lo spessore del legno e più aumenta il prezzo.

Proprio il prezzo è un primo parametro di riferimento per la scelta. In generale possiamo dire che una buona casetta di dimensioni intorno ai 9 metri quadrati, quindi abbastanza piccola, per essere di qualità deve necessariamente avere un prezzo che si aggira intorno ai mille euro. Quelle con le pareti a pannelli normalmente costano meno, ne abbiamo viste di buona qualità intorno ai 700 euro. Se i prezzi esposti sono troppo più bassi rispetto a questi parametri che vi abbiamo fornito quanto meno insospettitevi e verificate bene quello che state acquistando.

Una volta che avrete scelto la casetta non acquistatela a “scatola chiusa”. Il trasporto della casetta è tutt’altro che agevole perché si tratta di un prodotto molto ingombrante, ciò significa che o pagate la consegna a casa oppure noleggiate un furgone o un pick up. Per questo motivo è bene controllare che tutti i pezzi necessari siano presenti: non è un’operazione terribile, normalmente nel libretto d’istruzioni è riportato l’elenco di tutti i pezzi che compongono la casetta e i pezzi da contare non sono poi così tanti. Altrettanto importante è verificare che tutte le perline e tutti i montanti siano perfettamente dritti: trattandosi di legno è possibile imbattersi in pezzi o perline imbarcati o ricurvi, quindi inutilizzabili per la costruzione della casetta. Scoprirlo a casa durante il montaggio può diventare un vero problema. Infine un controllo molto importante se intendete montare da soli la casetta (molti negozi mettono a disposizione, naturalmente a pagamento – da 300 a 500 euro per una casetta fino a 9 metri quadrati – propri artigiani e falegnami per il montaggio) riguarda il libretto di istruzioni che deve essere chiaro e completo di tutte le fasi costruttive e soprattutto non generico ma dedicato allo specifico modello che state acquistando. Il controllo del libretto di istruzioni, se non siete dei falegnami esperti, non è un dettaglio perché senza delle indicazioni chiare e ben spiegate non è per niente semplice montare una casetta in legno.

Una volta scelta la casetta dovrete acquistare anche l’impregnante con cui trattare le perline e i montanti in legno. E’ una protezione indispensabile per preservare la casetta dagli agenti atmosferici. Tenete conto che ne occorreranno due mani. Inoltre, se volete fare da soli il nostro consiglio è quello di aggiungere un centinaio di euro per acquistare una levigatrice e una sparachiodi: carteggiare con fogli di carta vetrata tutte le perline che compongono la casetta è una follia che vi farà odiare il momento in cui avete deciso di comprare la casetta. Lo stesso vale per la sparachiodi che vi eviterà di dover procedere con chiodi (normalmente in dotazione) e martello all’assemblaggio di tutte le perline ai montanti. Tenete conto che i chiodi che occorre utilizzare per l’assemblaggio sono comunque centinaia, anche per le casette più piccole.

A questo punto siete pronti per procedere al montaggio della vostra casetta: nella Rotta di Navigazione potete trovare il link ad un articolo dedicato proprio al montaggio della casetta in legno. 

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

 

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