La cura delle stelle di Natale

Spesso si acquistano le Poinsettie, meglio conosciute come Stelle di Natale, con una logica di decorazione della casa per il periodo natalizio, trascurando, purtroppo, la loro natura vegetale. Vediamo insieme qualche avvertenza per consentire alle Stelle di Natale di allietarci senza soffrire. L’aspetto principale di cui bisogna tenere conto è che la Stella di Natale è una pianta che ama gli ambienti ben riscaldati (non meno di 14 gradi) e soprattutto è fotoperiodica, cioè soffre l’eccessiva illuminazione ed è per questo motivo che fiorisce in inverno, quando le giornate si accorciano.

In casa tenete la Stella di Natale in un posto poco luminoso e soprattutto lontano da fonti di luce come possono essere lampadine e lo schermo TV. La Stella di Natale sopporta al massimo 8 ore di luce al giorno.

Passato il periodo natalizio la pianta sfiorirà e i bellissimi petali rossi si seccheranno. Non buttatela, è normale che tutto ciò succeda. Potate invece gli steli fino a 10 centimetri dalla base e posizionate la pianta in un angolo della casa illuminato, evitando però un’esposizione diretta ai raggi solari. Mantenete il terriccio quasi asciutto. Durante la potatura è possibile che dalle ferite fuoriesca del lattice: procuratevi un cicatrizzante per piante e applicatelo sulle ferite.

A maggio potete procedere al rinvaso della Stella di Natale con un vaso un po’ più grande del precedente, questo consentirà il migliore sviluppo, e potete posizionarla all’esterno, sempre facendo attenzione a non esporla ai raggi diretti del sole. A ottobre o novembre (dipende da come va la stagione) riportatela in casa e tenetela per 15 delle 24 ore della giornata, dalle 17.00 alle 8.00 del mattino successivo in un luogo buio. Per le ore restanti lasciate invece la pianta in una zona luminosa e nel giro di un mese o poco più rivedrete la fioritura della vostra Stella di Natale.

Riguardo alle sostanze nutritive di cui ha bisogno la Stella di Natale esistono prodotti specifici come, per esempio, il Granverde della Cifo, un concime liquido da irrorare una volta alla settimana su pianta e terreno. Granverde è già dosato in bustine da 11 ml: una bustina deve essere diluita in 1,5 litri di acqua. La composizione di Granverde comprende Azoto (N) totale 5%; Azoto (N) nitrico 1%; Azoto (N) ureico 4%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 7%; Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 11%.

Novembre 2016

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