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WEB MASTER: NO GRAZIE!

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WEB MASTER: NO GRAZIE!

Oltre all’esplosione
della bolla speculativa esiste un altro motivo che ha causato la caduta
verticale dell’immagine di internet presso tutti gli imprenditori, ed è
la scarsa professionalità con cui, in quegli anni, veniva
proposto e acquistato. Mi spiego meglio. In quegli anni di
incontrollato dilagare di internet nacque una nuova figura
professionale: il web master. Una figura che si affermò sul mercato all’insegna del vecchio motto veneto “faso tuto mi“. Naturalmente non voglio fare di tutte le erbe un fascio, però è indiscutibile che molti web master hanno venduto professionalità e prospettive ai propri clienti sapendo che non avrebbero mai potuto mantenere le promesse fatte e le aspettative suscitate.

Il web master era quella persona che si presentava all’azienda e
proponeva la creazione e la gestione del sito internet. I web master
che operano oggi in Italia fondamentalmente provengono dal mondo della grafica editoriale.
Con la crescita degli strumenti informatici e di internet hanno
imparato a  predisporre e a impaginare pagine web usando html
(linguaggio specifico per la realizzazione di pagine web) e a creare
“effetti speciali” con Flash (software specifico per l’animazione di
soggetti grafici). Hanno quindi, con merito, approfondito le loro
conoscenze grafiche imparando ad esercitarle non più solo su carta ma
anche sul monitor di un pc. Il problema è che da qui a realizzare e
gestire un sito portandolo al successo, di strada ne corre parecchia.
Nessuna azienda al mondo ha mai immaginato di poter pubblicare un
proprio house organ cartaceo affidando il tutto solamente al grafico:
occorre invece, come minimo, un copy o un giornalista per la
realizzazione di testi professionalmente pertinenti, un fotografo e/o
un illustratore per la realizzazione delle immagini necessarie, un
coordinatore del lavoro di tutti con la mansione di dettare e
controllare la linea comunicazionale più opportuna per il cliente e
naturalmente un grafico. Dopo il lavoro di questo piccolo staff
naturalmente occorre rivolgersi ad un buon fotolitista e ad uno
stampatore per la scelta e l’acquisto della carta e per procedere alla
stampa (questi ultimi sono rapporti normalmente gestiti dal grafico).

Con la crescita di internet i cosiddetti web master si sono proposti
alle aziende per la realizzazione  di siti e per la loro messa in
linea, abbagliando le aziende stesse con effetti speciali e prospettive di comunicazione mondiale.
I prezzi: ne abbiamo sentite di tutti i colori, dai 3.000 ai 300.000
euro senza poter intravedere una logica nelle varie proposte
economiche. Comunque bisogna prendere atto che migliaia di siti sono
andati in linea in questo modo e fin qui, tutto sommato, va tutto
quanto abbastanza bene. Il web master nella fase di costruzione
utilizza testi e foto dei cataloghi aziendali e alla fine, se si tratta
di un buon professionista, il risultato in linea può risultare anche
gradevole (ovviamente l’efficacia comunicazionale appartiene ad un
altro mondo). I veri problemi sorgono quando, dopo qualche mese dalla
messa in linea, occorre procedere con degli aggiornamenti in modo da essere sempre interessanti e accattivanti per il proprio pubblico. Ecco che qui il web master, normalmente, cade
perché non possiede le necessarie professionalità per produrre testi,
immagini e strategie comunicazionali che consentano al sito in
questione di essere dinamico e non una triste “lapide virtuale”, inutile nella sua immobilità.
In più bisogna anche considerare che il web master è quello che detiene
le chiavi di accesso al sito, quindi, anche se l’azienda in questione
produce autonomamente contenuti per l’aggiornamento del proprio sito
dovrà comunque rivolgersi al web master per la messa in linea. Ecco
perché tanto spesso troviamo in internet siti aziendali vecchi, non
aggiornati oppure tristemente abbandonati.

Esattamente come per qualsiasi altro mezzo di comunicazione anche
internet ha bisogno della competenza di diversi professionisti, primo
tra  tutti un buon programmatore in grado di realizzare un
sistema aperto che consenta un rapido e semplice aggiornamento del sito
in qualsiasi momento e da parte di qualunque persona l’azienda intenda
delegare. Un programmatore che consegna il sistema e l’apposito
libretto di istruzioni, consentendo poi all’azienda di lavorare come
meglio crede e di rivolgersi ai professionisti (copy,
giornalisti, fotografi, vignettisti e quant’altro) che ritiene più
opportuni agli scopi comunicazionali che si prefìgge. Tutto ciò è
possibile. E’ sempre stato possibile. Quello che si deve fare è
agevolare  la cultura tradizionale dell’editoria cartacea anche
nell’editoria internet. In questo processo sono convinto che le
aziende, superate le prime delusioni, avranno un ruolo da protagonista.

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