Le grandi insegne: il bricolage in sardegna è targato Cfadda

In Sardegna esiste una famiglia che ha fatto la storia del bricolage, prima nella provincia di Cagliari e poi in tutta l’isola. Si tratta della famiglia Fadda che nel 1880 aprì, grazie allo spirito imprenditoriale di Ignazio Fadda, una prima ferramenta nel centro storico di Cagliari. Da allora l’intera famiglia si è dedicata allo sviluppo dell’azienda. Nel 1926 la guida passa a Renzo, figlio del fondatore, che nel 1955 passa le redini ai due figli, Ignazio, detto Ninni e Cosimo.

Fu proprio Cosimo, nel 1982, a fare il grande passo spostandosi dal centro di Cagliari alla periferia e aprendo uno dei primi centri per il fai da te in Italia (BricoCenter avrebbe aperto poco meno di un anno dopo). 2.500 metri quadrati di esposizione tutti dedicati al bricolage. Per quei tempi poteva sembrare addirittura una follia, invece quel punto di vendita esiste ancora con successo e l’insegna CFadda si è sviluppata in tutta la Sardegna con 8 punti di vendita.

Già nel 1977 – ci racconta Cosimo Faddacapimmo che il bricolage poteva essere un’intuizione vincente anche per il mercato italiano, tant’è che nel 1978 introducemmo a fianco della feramenta, nostra merceologia tradizionale, qualche articolo in legno della FEEA di Arquati. Nel frattempo mi recai spesso all’estero per lavoro e, soprattutto in Francia, ebbi modo di visitare centri per il bricolage di grandi dimensioni e a libero servizio. Fu una fase di studio molto impegnativa e stimolante che ci portò, nel 1979, all’acquisto dell’area, alle porte di Cagliari, sulla quale nel giugno 1982 inaugurammo il nostro primo punto di vendita di 2.500 mq tutto dedicato al fai da te.”

Siamo andati a trovare la famiglia Fadda nella loro sede di Cagliari. Cosimo, il padre, lo sguardo brillante di chi sa comandare e ascoltare; Roberto, 38 anni, il figlio maggiore, la fermezza dell’amministratore delegato; Lorenzo, 36 anni, il secondogenito, la fusione tra business e creatività. Non abbiamo avuto la fortuna di conoscere Andrea, 34 anni, l’amministrativo, ultimo dei fratelli entrato in azienda.

Abbiamo visitato il punto di vendita di Cagliari e quello di Carbonia, assolutamente sufficienti per capire lo stile Fadda. Le aree espositive sono molto ampie, la profondità dell’offerta è probabilmente sovrastimata rispetto alle reali necessità del bacino d’utenza (“Il cliente deve sempre uscire soddisfatto dai nostri negozi – sottolineano Cosimo e Lorenzo -. Deve trovare sempre tutto quello che gli serve per risolvere il problema che lo ha portato da noi.”) e quella che spicca in maniera evidente è la cura nell’illuminazione, sia esterna che interna. Il colore dominante è il verde e la cartellonistica che identifica i singoli reparti è in due lingue: italiano e inglese. In 5 lingue è invece la cartellonistica di accesso e di uscita dal punto di vendita, con un benvenuti e un arrivederci in italiano, inglese, francese, tedesco e naturalmente sardo.

Attualmente CFadda è presente in Sardegna con 8 punti di vendita a Cagliari, Carbonia, Olbia, Tortolì-Arbatax, Sestu, Villacidro, Sassari e Macomer, tutti con metrature comprese tra i 2 mila e i 4 mila metri quadrati. Globalmente si parla di un giro d’affari intorno ai 30 milioni di euro, compresa IVA.

Abbiamo in previsione – dice Roberto Faddauna nuova apertura nella prima settimana di marzo del 2009 a Porto Torres. Dopo di che vorremmo ancora aprire 2 o 3 punti di vendita, poi si vedrà, anche perché la densità dei negozi per il bricolage in Sardegna è piuttosto alta. Sul nostro territorio abbiamo 3 negozi per ogni 100 mila abitanti, contro 1,5 in Lombardia e 0,9 in Sicilia.”

In effetti molte grandi insegne hanno una presenza in Sardegna, senza contare la recente apertura di Bricoman, del Gruppo Adeo (che in Italia è presente anche con le insegne Leroy Merlin e Brico Center), a Elmas, nei pressi dell’aeroporto di Cagliari. “Non siamo preoccupati di questa nuova presenza – spiega Lorenzo Fadda -. E’ una tipologia di negozio diversa dai nostri, si rivolge al professionista e all’hobbista evoluto. E poi in molti sono sbarcati in Sardegna ma questo non ha mai portato alcun tipo di ripercussione nel nostro sviluppo. La nostra insegna ormai fa parte della storia e della tradizione del mercato del bricolage della Sardegna.”

In entrambe i punti di vendita che abbiamo visitato oltre alle merceologie tipiche del bricolage abbiamo notato una presenza significativa di mobili e complementi d’arredo. Abbiamo poi scoperto che il mobile rappresenta il 22% del giro d’affari dei negozi CFadda. Una quota importante che delinea anche le caratteristiche del cliente tipo dell’insegna.

Il nostro cliente – spiegano Roberto e Lorenzo Faddanon è un hobbista. Chi fa del bricolage per hobby è una minima parte della nostra clientela e riteniamo dell’intero mercato. Chi frequenta i nostri punti di vendita è la famiglia che vuole risolvere un problema in casa. Può essere un problema, funzionale, estetico o legato alla riparazione o manutenzione. La nostra missione è quella di risolvere il problema e soddisfare l’esigenza. Per questo motivo, oltre a una gamma di prodotti particolarmente ampia, noi offriamo anche molti servizi, tra cui il montaggio dei mbili o anche semplicemente dello steccato che delimita il giardino.”

Ampiezza dell’offerta, soddisfazione del cliente e servizio sembrerebbero le parole chiave per identificare il successo dell’insegna CFadda in Sardegna. Invece non è così perché, come ci fa notare Cosimo Fadda “le aziende sono fatte di uomini e di donne che lavorano e che, nel lavoro, devono trovare gratificazione e soddisfazione. Comprare bene e assistere bene il cliente non basta – continua Cosimo Fadda -: bisogna porre la massima attenzione anche alla formazione e alla gratificazione del personale, che è la vera spina dorsale di un’azienda. I nostri negozi sono aperti tutti i giorni dell’anno, domeniche comprese, tranne una, normalmente in prossimità del Natale, quando chiudiamo tutti i nostri punti di vendita per organizzare una grande cena insieme a tutti i nostri 150 dipendenti. E’ un investimento importante, non solo per la cena in se, quanto per il mancato incasso di quella domenica, però è importante che tutte gli uomini e le donne che lavorano e contribuiscono al successo dei nostri punti di vendita abbiano un momento di gratificazione tutto dedicato a loro. Da soli non si va lontano: insieme si vince.”

CFadda, con questo stesso spirito di comunità, fa parte anche del Consorzio Punto Brico, un’esperienza, come ci hanno raccontato i protagonisti, importante non solo per gli aspetti legati al business e agli acquisti, ma anche in quanto luogo in cui scambiare idee ed esperienze. Chiudiamo con i nostri doverosi complimenti a Cosimo Fadda, sia come imprenditore che, soprattutto, come padre.

Nella foto: Cosimo e Roberto Fadda in piedi, Lorenzo a destra e Andrea al centro.

Novembre 2008

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

LE GRANDI INSEGNE: CONSORZIO PUNTO BRICO, UNA RISPOSTA TUTTA ITALIANA

LA GRANDE DISTRIBUZIONE SPECIALIZZATA NEL BRICOLAGE

IL SITO CFADDA

GLI ALTRI ARTICOLI DELLA SERIE “LE GRANDI INSEGNE”

LE GRANDI INSEGNE: LEROY MERLIN E I SUOI CINQUE MONDI PER LA CASA

LEROY MERLIN E BRICOCENTER INSIEME IN SIB

SELF, DA OLTRE 20 ANNI AL FIANCO DELLA FAMIGLIA ITALIANA

CON PUNTO LEGNO VINCE L’INDIPENDENZA

BRICO IO, UN MARCHIO MARKETING TREND

CASTORAMA, UN GIGANTE A MISURA D’UOMO

OBI TRA SUCCESSI COMMERCIALI, SOLIDARIETA’ E TUTELA DELL’AMBIENTE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Questo articolo ti è stato utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Torna all'elenco degli articoli

ricerca-articoli Ricerca articoli

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Utilizza la ricerca per trovare ciò che ti serve!