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Verniciare i caloriferi

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Verniciare il calorifero
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Succede purtroppo che con il passare degli anni i caloriferi perdano lucentezza nel colore, che lo smalto che li ricopre si sfogli e, nella peggiore delle ipotesi, che affiorino macchie di ruggine. In maniera preventiva, sempre la migliore, o riparatoria, arriva sempre il momento in cui è necessario intervenire. La prima fase, prima di procedere alla riverniciatura, è quella dell’osservazione: se sotto la vernice scrostata si nota uno strato grigio, si tratta della mano di fondo che la casa costruttrice ha applicato ai radiatori per evitare di farli arrugginire durante le soste nei magazzini e nei trasporti prima della vendita. Quindi, se i termosifoni da trattare non presentano alcun punto di ruggine non è necessario applicare con mani di fondo e si può procedere direttamente con la tinta desiderata.

La verniciatura dei caloriferi deve essere eseguita molto bene in maniera da durare il più possibile, inoltre lo strato di vernice che andremo ad applicare dovrà essere il più sottile possibile: questo perché la vernice costituisce un leggero isolamento termico per cui ogni mano in più di tinta diminuisce il rendimento del radiatore.

I caloriferi si verniciano molto bene quando sono smontati, operazione piuttosto semplice (è sufficiente allentare i dadi che li fissano alle tubature e sfilarli dalle zanche che li sorreggono) se non fosse che comporta la necessità di svuotare completamente l’impianto. Se smontati i caloriferi possono essere trattati a spruzzo con smalto sintetico a due componenti (con catalizzatore separato) che offre una perfetta lucidità delle superfici, uno strato sottile di spessore e una buona rapidità e semplicità del lavoro.

Usando smalto sintetico a pennello, il lavoro richiede un po’ più di pazienza, ma scegliendo prodotti di buona marca si ottengono comunque ottimi risultati. Per verniciare i radiatori esistono appositi pennelli a manico lungo e punta inclinata che si insinuano facilmente tra gli elementi del calorifero. Per le parti facilmente accessibili si possono usare invece dei normali pennelli.

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