Costruire con il vetrocemento

Il vetrocemento, detto anche vetromattone, è una tecnica che utilizzando particolari mattoni in vetro, consente di ottenere pareti o porzioni di parete che lasciano passare la luce. Gli svariati modelli e colori dei mattoni in vetro rendono questo materiale adatto anche per scopi decorativi. Prima di passare alla costruzione un’avvertenza importante: non essendo il vetrocemento portante è sconsigliato costruire pareti troppo grandi: diciamo che il massimo a cui si può pensare è una lunghezza di 5 metri, in ogni caso, quando si superano i 2 metri di lunghezza è necessario inserire nella malta, tra le file di vetromattoni, un tondino o un’asta di metallo.

Gli elementi fondamentali che occorrono per la costruzione sono: i mattoni in vetro, i distanziatori a L e a T che servono per incastrare i mattoni e della malta fatta con cemento bianco (esiste in commercio anche in confezioni per il bricolage, pronta all’uso). La prima cosa da fare è costruire un’intelaiatura in legno dallo spessore di 5 centimetri, che misuri esattamente il perimetro della parete o porzione di parete che vogliamo costruire. Tale struttura deve poi essere fissata alle pareti, al pavimento e al soffitto tramite tasselli. Naturalmente se si tratta di una porzione di parete, la struttura in legno sarà fissata alla striscia di muro interessata.

Nei due segmenti laterali e in quello superiore della struttura in legno si deve posizionare un particolare nastro di gomma, chiamato “giunto ad espansione“, che servirà per assorbire eventuali assestamenti della struttura. A questo punto si può stendere il primo strato di malta sulla base del telaio, per poi procedere al posizionamento del primo distanziatore a L sull’angolo e il primo distanziatore a T all’altra estremità del mattone e pronto ad accogliere il secondo mattone, adiacente al primo. Finalmente si può appoggiare il primo mattone sullo strato di malta, tra i due distanziatori, premendo con forza fino a sentirlo perfettamente stabile.

Dal primo mattone si procede mettendo sullo strato di malta il secondo distanziatore. Si stende la malta sulla parete laterale dei due mattoni e si appoggia il secondo mattone facendolo ben aderire. Tenete conto che la distanza che avrete tenuto tra il primo e il secondo mattone sarà quella da tenere tra tutti i mattoni della costruzione. Comunque procedete in questo modo fino al completamento della prima fila di mattoni di vetro. Al termine della fila controllate con una livella a bolla l’esatta orizzontalità del lavoro. Se tutto va bene stendete sulla  prima fila lo strato di malta e procedete con distanziatori e malta come nella prima fila. Ricordatevi che se la struttura che state costruendo è piuttosto grande, dovete inserire nella malta, tra una fila e l’altra un tondino o un’asta di ferro che ne garantisca la stabilità e la sicurezza.

Alla fine della costruzione, prima che la malta sia asciutta, passate su tutte le giunture con una spugna inumidita per togliere la malta in eccesso. Poi aspettate che asciughi perfettamente (occorreranno almeno 24 ore), quindi lisciate le strisce di malta con un listello tondo di legno e pulite per bene vetro e giunzioni. In taluni casi, sia per una funzione estetica che funzionale, si preferisce finire il lavoro applicando del silicone bianco su tutte le giunzioni tra i mattoni.

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