La tecnica del finto marmo

La decorazione a finto marmo rientra nella famiglia dei tromp l’oeil, cioè quella tecnica decorativa che mira a far apparire una superficie diversa da com’è in realtà, attraverso l’uso del colore. Naturalmente per ottenere un vero e proprio effetto di inganno il lavoro deve essere eseguito a regola d’arte, quindi non scoraggiamoci se i primi tentativi non daranno un risultato perfetto. Per eseguire questo tipo di finitura occorrono tempi piuttosto lunghi a causa dei molti passaggi.

In primo luogo bisogna dire che per imitare al meglio il mermo bisogna prima di tutto osservarlo attentamente, studiandone le forme, i colori e le principali caratteristiche (fondo, macchie e andamento delle venature). Per le prime esperienze è bene lavorare su superfici di piccole dimensioni. Ma vediamo come fare. Le indicazioni che riportiamo riguardano la riproduzione del marmo Verde Marina.

La superficie da dipingere deve essere perfettamente liscia e ben levigata. A questo scopo si può prepararla con gesso e colla di coniglio, con i fondi ad acqua o coi gessi acrilici disponibili in commercio. Stendiamo con una pennellessa del colore terra d’ombra molto diluito e, con una spugna marina ben strizzata tamponiamo in modo deciso, asportando parte del colore. Quando la tavola si è perfettamente asciugata ripetiamo l’operazione usando il colore verde vescica, sempre ben diluito.

A parte, prepariamo in un piatto del colore più denso del precedente, miscelando due terzi di nero e un terzo di verde. I colori acrilici asciugano velocemente, quindi per avere il controllo del lavoro dobbiamo intervenire con la pennellessa coprendo solo una parte della superficie, usando ancora spugna e stracci per ammorbidirne i segni e per asportare il colore, creando così le tracce delle venature. Ripassiamo tamponando e terminiamo il lavoro sulla restate parte della tavola, poi lasciamo asciugare.

A questo punto si sono formate delle divisioni fra zone tamponate, che in qualche modo richiamano la venatura naturale del marmo. Per evidenziarle bisogna bagnare con acqua pulita la superficie e rinforzare i segni utilizzando del colore bianco e un pennello tondo fine. Le venature vanno disegnate con mano tremolante, evitando linee troppo regolari, con andamento diagonale e diramazioni varie. Tutte le linee devono avere un inizio e una fine. Anche in questo caso bisogna asportare il colore in eccesso con spugne e stracci, quindi lasciare asciugare completamente.

Il tocco finale si da sporcando qua e là con della terra d’ombra molto diluita e spruzzando del colore nero con un pennello dal pelo rigido e con uno spazzolino da denti, tamponando poi sempre con spugne e stracci. Infine copriamo la superficie con della vernice trasparente, usando una pennellessa e ripassiamo con un rullo per vernici affinché il finto marmo risulti perfettamente lucido.

Nella foto: un particolare di marmo verde marina

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