La-stanza-di-desy-decorazione-creatività A cura di Desirée Duca

La collana di conchiglie

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Questa idea mi è stata suggerita da un’amica che fa parte, come me, della compagnia di danza Ombraluce. Mi ha chiesto un tutorial per creare delle collane di conchiglie, semplici e veloci da realizzare.

Si sa che il tempo per preparare costumi e accessori per gli spettacoli è sempre poco, quindi ho pensato ad una collana assemblata con la colla a caldo. Questo permette non solo di velocizzare il tutto, ma anche di far in modo che le conchiglie si blocchino sul filo nella giusta posizione, evitando di ondeggiare e girarsi liberamente durante la performance.

Ovviamente si possono usare anche altre cose oltre alle conchiglie, come perline di legno o di lana, ma in questo caso le collane servivano per una coreografia di Hula Hawaiana, quindi le conchiglie erano d’obbligo. Ho usato diverse varietà di conchiglie piccole e grandi.

La forma che mi piaceva di più era quella a triangolo. Una cascata di conchiglie sul decolleté mi è sembrata l’idea migliore e più adatta alle atmosfere della rappresentazione.

Eccoci quindi al filmato girato durante la realizzazione delle collane. Guardatelo, poi vi spiegherò passo passo tutte le fasi di lavorazione.

Occorrente:

  • conchiglie (vanno benissimo quelle raccolte in spiaggia o comprate nei negozi specializzati)
  • spago morbido
  • colla a caldo
  • trapano manuale o Dremel
  • forbici

Come prima cosa tagliamo 4 segmenti abbastanza lunghi di spago morbido. Pieghiamo ciascuna striscia e troviamo il centro.

Prendiamo una conchiglia abbastanza grossa da poter essere considerata il punto centrale e punta della nostra collana. Questa, a causa del suo peso, sarà l’unica ad essere bucata.

Bucare le conchiglie

Per bucarla usate un trapano manuale o un minitrapano Dremel, questo perché alcune conchiglie sono molto delicate e con un trapano normale si rischia di romperle. Se le conchiglie le avrete raccolte sulla spiaggia vi potrà capitare di trovarle già bucate dai parassiti o dall’erosione: se il buco è nella posizione giusta avete risolto il problema in partenza.

Infiliamo lo spago nel buco della conchiglia grande e fermiamolo con abbondante colla a caldo, lasciamo trascorrere qualche secondo affinché faccia presa e poi proseguiamo con un paio di conchigliette piccole (io ho usato una ciprea e una natica) e incolliamole ai lati di quella grande.

Incollare e bloccare le conchiglie

Come fare per facilitare l’operazione e non scottarsi con la colla a caldo? La tecnica da utilizzare è semplice: sporcate appena appena di colla il bordo rovesciato della conchiglia, questo è sufficiente a fermare lo spago nella posizione desiderata e, senza scottarvi, aiutatevi con un punteruolo o uno stuzzicadenti per spingere lo spago nella colla. Una volta asciutta la colla dovete far colare un’abbondante goccia nel punto di incollaggio, in modo da “imprigionare” in maniera solida e sicura lo spago alla conchiglia.

La progressione che consiglio per la prima fila è una grossa e particolare in posizione di cuspide centrale seguita da una piccola per lato e due medio-grandi piatte per lato (nello specifico delle chlamys), sfalsando i colori se ne abbiamo di differenti.

Lasciamo raffreddare e rapprendere la colla a caldo per bene e passiamo alla seconda fila; il corpo centrale della piramide di conchiglie capovolta.

Prendiamo un secondo spago e questa volta 3 conchiglie lunghe (io ho usato delle Turritelle comuni) e due piccoline. Procediamo con la stessa tecnica: puntino di colla per fermare lo spago e goccia abbondante per imprigionarlo.

Lasciamo asciugare e mettiamo da parte.

Prendiamo il terzo spago e completiamo con l’ultima fila di conchiglie, quella che una volta sovrapposta farà da riempimento tra le altre due file.

Per questo strato ho deciso di usare le classiche conchiglie rigate bianche (le Acanthocardia tuberculata bianca) e alcune piccoline. Procediamo come ormai sappiamo e lasciamo asciugare qualche minuto.

Assemblare le file della collana

Ora abbiamo le nostre tre file di conchiglie pronte per essere assemblate tra loro.

Disponiamole sul tavolo in quest’ordine: prima la fila con la conchiglia grossa al centro come pendente, appena sopra posizioniamo quella con le tre lunghe che copriranno la parte centrale del triangolo rovesciato. Come ultimo strato mettiamo quella con le conchiglie zigrinate.

Ora leghiamo tra loro con un nodo unico le tre estremità dello spago, da un lato e dall’altro. Davanti allo specchio decidiamo il punto sulla prima fila di conchiglie, in cui bloccare la collana.

Con il quarto spago (ricordate che all’inizio vi ho fatto tagliare 4 segmenti di spago?) possiamo fare un nodo ad una estremità per segnare il punto in cui vorremmo che stringa la collana per aderire bene al collo. Ora sfiliamo nuovamente la collana e con l’altra estremità fissiamo il corrispettivo punto sull’altro capo della fila di conchiglie.

A questo punto potete decidere di legare ogni volta con un fiocco la collana oppure praticare un nodo inglese o scorrevole per legare la collana. Io ho optato per un nodo scorrevole.

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