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Come scegliere la porta blindata

porta blindata
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Per risparmiare, molti ricorrono al rinforzo della porta esistente, ovvero la “corazzatura“, ma è un palliativo che ci sentiamo di sconsigliare dato che non esiste porta corazzata in grado di eguagliare il grado di robustezza di una porta blindata. A patto, che sia prodotta secondo la norma italiana UNI 9569, che garantisce e certifica la porta blindata.

In tema di normative vale la pena segnalare che, nel tempo, sono state varate delle nuove normative europee, tra le quali la UNI Env 1627-30 che di fatto sostituisce quella nazionale. Quest’ultima ha messo in evidenza una classificazione, in quattro classi, dei modelli di porte blindate presenti sul mercato. Le porte blindate di Classe 2 sono adatte per i condomini, la Classe 3 è adatta alle ville e la Classe 4 ad abitazioni isolate e signorili. Le caratteristiche che devono avere le porte blindate per appartenere ad una specifica classe sono le seguenti:

  • Classe 1. Garantisce la protezione da un ladro dotato di attrezzi facilmente occultabili che provocano una rumorosità limitata durante lo scasso, come cacciaviti, piedi di porco, leve, tenaglie, eccetera. Sono attrezzi comunemente usati da nomadi e ladri non professionisti e il tempo di resistenza della porta, ovviamente, non è infinito (nell’ordine di una trentina di minuti), quindi va bene per una casa situata in un condominio dove i ladri non possono lavorare indisturbati e i beni da proteggere sono di valore medio-alto.
  • Classe 2. Resiste a seghe, asce, scalpelli, martelli e altri attrezzi manuali rumorosi. È indicata per case con valori notevoli o per uffici con valori delicati situati in palazzi senza civili abitazioni, ove i ladri possono operare più indisturbati.
  • Classe 3. Si para l’attacco di un semiprofessionista che dispone anche di attrezzi elettrici come trapani, seghe, molatrici, eccetera, di potenza fino a 500 watt. È indicata per case con valori molto elevati, uffici interni di banche, orologerie, pelliccerie, eccetera.
  • Classe 4. È a prova di scassinatori professionisti dotati di tutto l’armamentario precedente più un trapano e percussione e strumenti elettrici speciali fino a 2000 watt di potenza. È indicata per case con valori plurimiliardari, gioiellerie, banche, impianti militari, eccetera.

In fase di acquisto  è bene informarsi sul materiale usato per l’anta, che deve avere uno spessore di almeno 2,5 mm – in ogni caso consigliamo la doppia lamiera di acciaio con rinforzi -, sulla realizzazione del controtelaio che deve avere uno spessore di almeno 2 mm., e deve essere dotato di  almeno 4 zanche lunghe minimo 10 centimetri.

Osservate attentamente i dispositivi di regolazione dell’anta perché sono fondamentali per un corretto allineamento e chiusura della porta, inoltre verificate la presenza di piastra antitrapano sulla serratura e di eventuale defender, un dispositivo speciale antistrappo.

Un altro elemento da tenere in considerazione è la tipologia e solidità della parete dove si inserisce la porta; è soprattutto per questo motivo che il tecnico qualificato è vivamente consigliato, perché sarà lui a proporre la soluzione più idonea per l’installazione, con eventuali rinforzi a seconda del materiale (cartongesso, cemento armato, muratura piena, ecc).

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