Bricoliamo.com

9 MESI DI PROMOGIARDINAGGIO

Questo articolo è utile o potrebbe essere utile ai tuoi amici? Condividilo!

Abbiamo ricevuto un comunicato stampa in cui l’associazione Promogiardinaggio, nata nel settembre 2008 con l’obiettivo di riunire tutti gli operatori della filiera del verde per promuovere l’amore per il verde e il giardinaggio, traccia un primo bilancio della propria attività a nove mesi dalla fondazione. Sinteticamente riportiamo le attività dell’associazione contenute nel comunicato: “due importanti campagne advertising, la prima rivolta al grande pubblico, con un soggetto ironico e provocatorio – Accettate verdure dagli sconosciuti? -, pianificate sui settimanali nazionali Corriere Magazine, supplemento del Corriere della Sera, e D la Repubblica delle Donne, allegato femminile de La Repubblica … La seconda campagna, dedicata invece al settore trade, sottolinea l’importanza di una collaborazione attiva tra tutti gli operatori del verde nel promuovere la crescita e lo sviluppo del settore. In queste settimane entrambe le campagne saranno inoltre pubblicate da alcune testate specializzate, che hanno autonomamente deciso di sostenere gratuitamente PromoGiardinaggio offrendo uno spazio di visibilità all’interno delle proprie riviste ”.

Inoltre viene sottolineata la nascita di un sito internet dedicato all’associazione, al quale si affiancherà un secondo sito progettato e realizzato per il grande pubblico dei consumatori. A completamento del percorso della comunicazione viene presentato anche Natù, “…l’house organ dell’associazione che si presenta come un free press attuale e accattivante, ricco di contenuti “verdi” e spunti curiosi per vivere la natura a 360°”. Natù è diffuso in 150 mila copie in 37 garden center associati.

Sul fronte fieristicogli associati avranno infatti la possibilità di essere presenti all’appuntamento bolognese di Expogreen 2009 all’interno di una collettiva”. Infine “Tra le priorità di PromoGiardinaggio per i prossimi mesi spiccano la volontà di aumentare lo spazio televisivo dedicato al mondo del verde, la promozione del dialogo tra produttori e distributori, e l’attività di ricerca – qualitativa e quantitativa – necessaria per tracciare un quadro più preciso del mercato di riferimento”.

Noi di bricoliamo.com, ormai noti come quei curiosi seccatori che però tanto piacciono ai nostri lettori, abbiamo cercato di approfondire le tematiche del comunicato ponendo qualche domanda al presidente di Promogiardinaggio, Luca Pelliciari. Grazie all’impegno dell’ufficio stampa e alla cortese disponibilità del presidente Pelliciari abbiamo ottenuto una serie di risposte scritte che, però, poco ci soddisfano. Considerando la stagione siamo perfettamente coscienti che un appuntamento per un incontro di persona sottrarrebbe prezioso tempo a un periodo di grande lavoro, ci auguriamo comunque di poter incontrare il presidente Pellicciari per poter raccogliere qualche informazione e qualche indiscrezione in più per i nostri lettori. Per il momento accontentiamoci di quello che siamo riusciti a fare.

1. Relativamente alla campagna “Accettate verdure dagli sconosciuti?” quante sono state le uscite pianificate su Corriere Magazine e D la Repubblica delle Donne?

2. La seconda campagna, dedicata invece al settore trade, su quali riviste sarà (o è stata) pianificata?

3. “In queste settimane – si legge nel comunicato stampa – entrambe le campagne saranno inoltre pubblicate da alcune testate specializzate, che hanno autonomamente deciso di sostenere gratuitamente PromoGiardinaggio”. Quali sono le riviste che hanno dato il loro sostegno?

Pelliciari: La campagna stampa “Accettate verdure dagli sconosciuti?” è stata pubblicata 2 volte su “Magazine”, l’allegato del giovedì del Corriere della Sera, e 2 volte su “D la Repubblica delle Donne”, l’allegato della domenica de La Repubblica, nelle ultime due settimane di maggio. Sia per questa campagna, finanziata direttamente da Promogiardinaggio, che per quella rivolta al trade abbiamo invitato alla collaborazione gli editori del settore, per sostenere il messaggio di PromoGiardinaggio e contribuire attivamente alla crescita culturale del settore. Molte importanti testate mensili hanno già risposto positivamente al nostro invito ed altre tante lo stanno facendo in questi giorni: tracciare ora un bilancio è prematuro, ma lo faremo sicuramente a fine anno. Oltre ai giornali abbiamo chiesto la collaborazione dei Distributori Associati, che già all’inizio di giugno hanno affisso nei punti vendita 150 poster che richiamano il visual della campagna “Accettate verdure dagli sconosciuti”. Un’iniziativa molto apprezzata dai Garden Center, insieme allo strumento “Natù”, il nostro house organ distribuito gratuitamente in 150.000 copie, che sulla copertina richiamava lo slogan della campagna.

4. Promogiardinaggio è presente nel web con una vetrina dedicata al trade che informa sulle varie attività promosse. Al momento il sito mi pare un po’ scarno, sarà implementato?

Pelliciari: Naturalmente si. Come sempre succede, sopratutto in ambito associativo, alcune attività risultano più rapide, altre con processi evolutivi che necessitano di maggiore riflessione e di conseguenza tempi più lunghi.

5. Il sito per il grande pubblico quando si prevede possa andare in linea?

Pelliciari: Con ogni probabilità nel 2010; l’attività, necessità di una pianificazione ferrea. Il disegno è quello di un portale davvero efficiente, importante, di servizio al grande pubblico e la necessità è quindi quella di lavorare su un vero e proprio piano editoriale.

6. Per quanto riguarda l’iniziativa di NATU’, immagino si tratti al momento di una sperimentazione perché 150 mila copie per 37 negozi significano poco più di 4 mila copie a negozio. Se non ho capito male la rivista è a disposizione di tutti non solo di chi acquista.

8. Uno degli associati a Promogiardinaggio (sezione Servizi) Spazio3 pubblica già una free press (Green Style), devo dire non tanto dissimile da Natù, che diffonde anch’esso tramite i garden center, che però in questo caso risultano (se non ho contato male nell’elenco pubblicato nel loro sito) essere 100 (infatti oltre ai negozi Garden Team e Giardina ci sono anche quelli del circuito Green House Italia e altri). Quali sono state le riflessioni che vi hanno indotto a fare una nuova free press e a non utilizzare quella già esistente dell’ associato Spazio3?

Pelliciari: Natù è stato creato perché PromoGiardinaggio voleva dotarsi di un proprio house organ, di altissima tiratura, per comunicare con la grande parte di consumatori che oggi non si dedicano all’hobby del giardinaggio. Quest’anno abbiamo realizzato un primo numero di 150.000 copie e l’obiettivo per il 2010 è di realizzare 6 edizioni da 200.000 copie.

7. Una domanda doverosa, che mi perdonerete, ma che è dovuta considerando le caratteristiche dei lettori di bricoliamo. Diffondere una free press nei 18 negozi del circuito Giardinia e nei 19 del circuito Garden Team (di cui 10 Viridea) non è limitativo? Nel senso che i frequentatori di questi negozi probabilmente hanno quel livello di sensibilità, se non di conoscenza tecnica, al verde che tutti vorremmo che fosse di massa. Non poteva essere un’idea diffondere la free press in negozi per esempio appartenenti alle insegne della grande distribuzione del bricolage (per es: castorama, leroy merlin, obi, ecc.) frequentati da consumatori in qualche modo orientati alla manualità ma non necessariamente sensibili sulle tematiche verdi? Ovviamente capisco perfettamente che i negozi coinvolti nell’operazione sono quelli associati, però credo che sarebbe davvero una buona cosa riuscire a diffondere la cultura del verde dove ancora non è presente.

9. Perché Botanic e Crespi Bonsai, pur se associati, non sono tra i negozi che diffondono Natù?

Pelliciari: Natù non è un giornale di giardinaggio, ma di natural style e il gardening è solo una delle sue componenti. I consigli, oggi e in futuro, saranno light e studiati per un’utenza non hobbistica che si avvicina al verde forse per la prima volta. Natù viene distribuito gratuitamente ai clienti ed è uno strumento a disposizione dei nostri Soci, ovviamente liberi di decidere se utilizzarlo o meno. L’approccio light è necessario poiché le analisi che realizziamo periodicamente ci dicono che la maggior parte dei clienti dei garden center italiani non possiede una cultura del verde tale da definirsi “hobbistica”. La distribuzione nei centri diy è auspicabile, così come lo è la loro adesione a PromoGiardinaggio. Posso ricordare che nel Cda di Promojardin, l’Associazione Francese “gemellata” con PromoGiardinaggio, siedono Benoit Auret di Carrefour e Sebastien Savariau di Leroy Merlin. Abbiamo già avviato i primi contatti e speriamo presto di poter ospitare importanti insegne diy all’interno di PromoGiardinaggio.

10. Probabilmente sono io distratto, però non ho trovato nessuna informazione ne nel sito di Promogiardinaggio e neppure in quello di Expogreen sulla collettiva di cui si parla nel comunicato. Si può avere qualche informazione sulle caratteristiche e sulla composizione della stessa?

Pelliciari: Si tratta di una tradizionale collettiva: cinque soci di PromoGiardinaggio parteciperanno a ExpoGreen in un’area caratterizzata dalla presenza dell’Associazione. E’ un primo passo della collaborazione con Unacoma Service e CoMaGarden, che ci permetterà di cooperare insieme su altri progetti in futuro.

Per chiudere – scrive Luca Pelliciarimi piace ricordare che siamo nati solo da 9 mesi e che la strada sino ad oggi percorsa (che ci sembra significativa di una certa velocità operativa e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati) non è che l’inizio del nostro progetto, che oltre ad augurarci possa essere condiviso da molte altre realtà produttive, distributive e di servizi, possa davvero divenire un punto di riferimento per il mercato. Fare cultura è un obiettivo ambizioso, i cui risultati non possono però essere attesi nell’immediato”.

Con questo è tutto. Non aggiungiamo altro perché nove mesi sono effettivamente molto pochi per consentire l’espressione di giudizi di qualsiasi genere. Le nostre curiosità rimangono nelle nostre domande e bricoliamo.com rimane come sempre a disposizione di chiunque abbia qualcosa da dire.

Nela foto: la copertina del primo numero di Natù.

Giugno 2009

 

Rotta di navigazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Torna all'elenco degli articoli

ricerca-articoli Ricerca articoli

Bricoliamo ha un archivio di oltre 2000 articoli tra guide, tutorial, prove e consigli su giardinaggio e fai-da-te.
Utilizza la ricerca per trovare ciò che ti serve!