
LA LEGNA COME COMBUSTIBILE
In Italia circa 5 milioni di famiglie usano i combustibili di origine vegetale per riscaldarsi , soprattutto per riscaldare la "seconda" casa. Il caminetto chiuso rimane il sistema di riscaldamento privilegiato seguito da caminetti aperti e stufe tradizionali. Per la nostra sicurezza e per rispettare l'ambiente è necessario utilizzare responsabilmente gli apparecchi di combustione e i combustibili soprattutto in fase di accensione e alimentazione del generatore, sia esso un camino o una stufa.
Per avere qualche suggerimento sicuro ci siamo rivolti all'ANFUS (Associazione nazionale Fumisti Spazzacamini), un'associazione professionale che da anni si batte per la migliore qualificazione di installatori e manutentori. Ecco alcuni comportamenti fondamentali per ottenere la massima resa dal proprio camino, senza rischi.
ACCENSIONE
Novembre 2008
Per avere qualche suggerimento sicuro ci siamo rivolti all'ANFUS (Associazione nazionale Fumisti Spazzacamini), un'associazione professionale che da anni si batte per la migliore qualificazione di installatori e manutentori. Ecco alcuni comportamenti fondamentali per ottenere la massima resa dal proprio camino, senza rischi.
ACCENSIONE
- Massima apertura dei registri di tiraggio della presa d'aria e della valvola fumi;
- posizionamento sulla griglia del braciere apposito;
- materiale d'innesco;
- sovrapposizione di alcuni piccoli pezzi di legna secca;
- accensione del materiale di innesco;
- aggiunta di altro combustibile di taglia-media fino ad ottenere la formazione di un letto di braci.
- Immissione nel focolare di altro combustibile di pezzatura di taglia medio-grossa (max 20% di umidità);
- regolazione del tiraggio e schermatura della bocca del focolare con parascintille per caminetti aperti o chiusura del portello per i caminetti chiusi;
- alimentazione sistematica e periodica con nuovo combustibile secondo necessità.
Novembre 2008




