MADE EXPO 2010 NON CONVINCEGiunto alla sua terza edizione con
1.700 aziende presenti, di cui
254 estere,
90 mila metri quadrati di esposizione e
200 mila visitatori, diventa difficile discutere di
Made Expo. Abbiamo già riportato le nostre
perplessità negli articoli delle due edizioni precedenti (vedi nella
Rotta di Navigazione), dopo lo “
scippo”, così fu definito da molti, di
SaieDue alla Fiera di Bologna. I numeri
Made Expo li ha tutti. Si tratta certamente di una
grossa manifestazione che però, dopo averla visitata non ci pare ancora “
grande”. I convegni e le iniziative non mancano, tuttavia non convince del tutto. Non possiamo condividere la grande enfasi con cui l’organizzazione di
Made Expo presenta la manifestazione per vari motivi. In primo luogo perché le dichiarate 1.700 aziende risultano essere
in calo rispetto alle 1.739 dell’edizione 2009 e soprattutto alle
1.914 della prima edizione del
2008; infatti quest’anno il padiglione
18, che nel 2009 ospitava le macchine e gli accessori per la lavorazione dell’alluminio, dei metalli e del PVC, era chiuso.
In termini di rappresentatività
merceologica abbiamo rilevato note positive per quanto riguarda i pavimenti e rivestimenti in legno e i serramenti, comprese le macchine e gli accessori rispettivi. Comparti merceologi che fanno capo a
Federlegno-Arredo e
Uncsaal (
associazioni imprenditoriali che patrocinano l’evento) e che coprono, circa, più della metà dell’intera area espositiva. Molto meno bene è andata quest’anno a
Europolis e a
Decor & Color Show, dedicate rispettivamente all’arredo urbano e al settore colori e vernici. Chi le aveva visitate negli anni passati, quest’anno stentava a ritrovarle e a riconoscerle, sia per l’
assenza di molte aziende, non solo leader, ma anche per un lay out piuttosto
disordinato e, soprattutto, senza alcuno identificazione precisa del padiglione: soprattutto il marchio
Decor & Color Show era sostanzialmente
invisibile. I restanti comparti merceologici erano rappresentati potremmo dire “
con onore, ma senza lode”.
MADE EXPO 2011 IN CONCOMITANZA CON IL SAIE DI BOLOGNAIn sostanza possiamo dire che
Fiera Milano non ha ancora vinto la guerra con
BolognaFiere per quel che concerne il grande comparto dell’edilizia:
Made Expo risulta essere un
SaieDue ridimensionato al quale sono state affiancata altre manifestazioni e altri comparti merceologici per poter raggiungere quella
metratura e quel fatturato necessari e sufficienti per giustificare gli investimenti fatti e l’occupazione di un
quartiere tanto vasto e importante come quello di Rho-Pero. La sensazione è che quest’edizione 2010 di
Made Expo sia di transizione, un momento di quiete dopo la tempesta degli anni scorsi, caratterizzati dalle
polemiche con Bologna, e prima del
terremoto che si preannuncia per l’edizione 2011. Infatti la quarta edizione di
Made Expo cambierà di data e si terrà dal 5 all’8 ottobre 2011, praticamente in sovrapposizione con il
Saie, lo storico Salone dell’edilizia della Fiera di Bologna.
Alla redazione di
Edilportale, il motore di ricerca dell’edilizia più importante del web,
Giulio Cesare Alberghini, amministratore delegato di
Made Eventi, ha spiegato che “l
a contiguità delle due manifestazioni è una conseguenza non voluta e che non creerà scompensi. Il motivo che ha spinto gli organizzatori a scegliere ottobre è la necessità di coordinarsi con le altre esposizioni europee e internazionali del settore, anche in vista di Expo Milano 2015. Made – ha proseguito
Alberghini -
è nata dalle ceneri del SaieDue, ma poi è arrivata a coprire l’intera filiera dell’industria edilizia. C’è una minima sovrapposizione con il Saie, ma rispetto a qualche anno fa il target degli espositori si è differenziato. Anche i visitatori del Made sono diversi da quelli del Saie”. Difficile, davvero
difficile da credere, ma ancor più difficile da spiegare alle imprese che secondo questa logica dovrebbero partecipare a due fiere di cotanta stazza nello stesso mese.
Febbraio 2010